
NARDO' - Riaprono i campetti di via XXV luglio. Il sindaco Marcello Risi ha tagliato il nastro di fronte ad almeno cento neritini e da lunedì la struttura entrerà a pieno regime. Chiusi al pubblico da ormai quindici anni i campetti, dopo una ristrutturazione lunga e sofferta, sono stati affidati dal Comune, proprietario della struttura, all’associazione sportiva “I Campetti” che se n’è aggiudicata la gestione partecipando al bando pubblico di gara.
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La vita dei giovani è passata da lì, per un ventennio. E, incredibilmente, ci si accorge solo oggi che quasi un altro ventennio è trascorso da quando i mitici “Campetti” di via XXV luglio hanno intrapreso un percorso di devastante declino.
Ma oggi è giorno di festa perché torna a vivere un piccolo polmone verde della città che è anche fucina di socializzazione, di incontro, crescita sociale e culturale: i tennisti e i cestisti di Nardò nascono qua sin dal 1973, anno in cui la struttura entra a pieno regime grazie ad un associazionismo che divide in due la città ma in maniera sana, goliardica, sportiva.
Sono gli anni di Libertas e Aics, due gruppi che in origine si rifanno ad ideologie e partiti politici ma che nella realtà traducono la grande voglia di sport che c'è in città in una esplosione di partite, sfide e tornei.
Il declino si è sovrapposto con l'inizio degli anni Novanta, come apice il 1995, quando i campetti sono stati al centro di una questione legale e poi, negli anni successivi, a causa di una serie fantozziana di tentativi per il recupero della struttura: lavori mai conclusi, ditte fallite, appalti diventati solo sperpero di denaro pubblico.
Il Comune, proprietario della struttura, ha consegnato l'impianto all’associazione sportiva “I Campetti” che se n’è aggiudicata la gestione. Si tratta di un gruppo presieduto da Gabriele Onorato. Vicepresidente Egidio De Pace. Segretario: Massimo Dell’Atti. Consiglieri: Piero Schiavone (grande giocatore di basket, forse la migliore espressione sportiva nata proprio nella “culla” dei campetti), Sergio Povia, Vincenzo Presicce, Fabrizio Mariano. La struttura sarà attiva a partire da lunedi prossimo 6 febbraio.
Tre i campi da tennis in erba sintetica su cui sarà possibile tornare a giocare. La struttura sarà aperta a tutti e non solo ai soci. Per i soci - è possibile ancora aderire e associarsi rivolgendosi direttamente alla sede di via XXV luglio – sono previste agevolazioni e sono dedicati percorsi ed eventi.
Per tutti previsti corsi di avviamento al tennis sia collettivi che individuali e sarà ancora una volta il maestro federale Mino Pino a tornare ad insegnare sugli storici campetti ed era proprio il 1974 quando arrivò da Tuglie in via XXV luglio per iniziare al tennis tantissimi bambini e ragazzi. Ma questa è un'altra storia.