Oggi al via la XII settimana teologica. Attesi settecento delegati

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DIOCESI DI NARDO'-GALLIPOLI - La diocesi si interroga sulla trasmissione della fede in famiglia.

 

Casarano, Palasport Centro Congressi Euroitalia, 6-10 Febbraio 2012.

Parte lunedì 6 febbraio 2012 la 12° edizione della Settimana teologica diocesana, che rappresenta il più importante appuntamento formativo dell’anno pastorale della diocesi di Nardò-Gallipoli. Al Palasport del Centro Congressi Euroitalia di Casarano (Le), sono attesi oltre ai sacerdoti e ai religiosi della diocesi, anche circa 700 delegati parrocchiali e delle associazioni ecclesiali. Da lunedì 6 febbraio a venerdì 10 febbraio 2012, la diocesi di Nardò-Gallipoli (213.000 abitanti, 18 comuni, 70 parrocchie) vivrà ogni sera dalle ore 17.30 alle ore 20.30 questo intenso momento di formazione biblica, di riflessione comune e di discernimento per l’azione pastorale del prossimo anno.

Il tema scelto prosegue la riflessione avviata lo scorso anno sul tema della trasmissione della fede in famiglia, riassunto nel titolo “La carità di Cristo ci possiede (2 Cior 5,14). La famiglia cristiana: comunità della tenerezza e segno di speranza per la Chiesa ed il mondo". Le relazioni nelle prime quattro serate sono affidate al teologo Carlo Rocchetta, socio fondatore della Società Italiana per la ricerca teologica (SIRT) e dell'Accademia internazionale di spiritualità matrimoniale. Nei gruppi di studio, composti dai membri dei consigli pastorali parrocchiali, i delegati rifletteranno sulle ricadute pastorali del tema. L’ultima serata sarà dedicata invece alla sintesi dei gruppi di lavoro e alla riflessione del vescovo Domenico Caliandro.

Il Vescovo Mons. Domenico Caliandro ha commentato: “In sintonia con il cammino degli orientamenti pastorali dei Vescovi italiani per questo decennio, puntiamo ancora la nostra attenzione sulla famiglia, dove può e deve avvenire la prima trasmissione della fede cristiana. Oggi si danno molte immagini distorte della famiglia tradizionale e si evidenziano le difficoltà delle relazioni familiari: ciò favorisce un senso di scoraggiamento nelle giovani coppie che non aiuta il superamento dei problemi. Vogliamo quindi lasciarci illuminare dalla Parola di Dio per cogliere la grandezza e la missione della famiglia nel tempo in cui viviamo, attrezzandoci come comunità parrocchiali ad affiancare ancora meglio i genitori e agevolare il loro compito educativo insostituibile e così prezioso per il futuro della nostra società“.