Con delibera di giunta nr. 45 del 14 febbraio 2012 Il sindaco Marcello Risi ha prorogato per tutto il 2012 il servizio di raccolta rifiuti in capo alla ditta Bianco.
In barba al lavoro della commissione Urbanistica e Ambiente, presieduta dal consigliere Udc, Salvatore Antonazzo, che da 2 mesi si riuniva per discutere la fattibilità dell’indizione di una gara d’appalto sulla gestione dei rifiuti.
Il sindaco e la sua squadra scavalcano e calpestano per l’ennesima volta il lavoro del consiglio comunale e delle commissioni consiliari. Negli incontri di commissione che si sono tenuti in questi mesi era stato fatto un gran lavoro per arrivare al risultato da tanti auspicato (almeno a parole).
Si è cercato di analizzare il piano economico della ditta per valutare se ci fossero margini d’intervento per cercare di assottigliare i costi e consentire una riduzione sensibile della tariffa sui rifiuti. La riduzione della tassa sui rifiuti è una delle promesse elettorali principali di Marcello Risi che in campagna elettorale si spinse fino alla promessa di un abbattimento del 50% della stessa.
La tariffa, nell’anno in corso, dovrebbe essere ridotta di circa il 10%-15%, non per merito di Risi e dei Suoi, bensì perché a differenza del 2011 quest’anno sul piano finanziario non grava l’aumento dovuto all’adeguamento salariale del contratto nazionale degli operatori del settore ambientale e in aggiunta ci sarà l’accisa sull’Enel voluta dal commissario straordinario.
In commissione, più volte, il sottoscritto, a nome del gruppo di Nuovocorso, aveva auspicato un controllo attento sul piano economico cercando di tagliare costi e gli sprechi e auspicando un controllo più efficace da parte della polizia municipale, con funzioni di polizia ambientale, sanzionando non solo i cittadini indisciplinati ma anche la stessa ditta sottoposta finalmente ad un controllo periodico per constatare se i costi del servizio fossero proporzionati all’efficacia e alla qualità dello stesso.
“Controlli periodici dovrebbero a mio avviso far scaturire un’analisi attenta delle risultanze da parte di un pool di esperti che ne valuti la portata tutelando finalmente i cittadini e la ditta stessa”.
Oronzo Capoti
Nuovocorso per Nardò