ROMA/NARDO' - Ma chi è che si diverte? Mistero gaudioso.
Sacrif-ICI, restiamo tutti in mutande. Anche se, a guardare Sanremo, è l’unica cosa che non serve.
Quello che le donne non dicono. Non la Mannoia ma la Merkel e la Lagarde, e anche la Clinton prossima alla Banca Mondiale.
Si sussurra tra quei maschiacci che non è poi così sicuro che la Grecia debba salvarsi.
Chissà che quel sobrio scadenzario di facciata, disseminato da rientri di bond e pacchetti di salvataggio come fossero mine, non nasconda un reale intento di buttarla fuori dall’Euro?
Lo sciogliersi della neve può svelare pericolosi sentieri appuntiti e cattive compagnie (nell’Eurogruppo e non solo) allargando il fronte pro-Crack. Povero Papademos, nelle bische clandestine olandesi e nelle bettole parigine si scommette già sul default, e non è solo il Nobel Stiglitz.
Banche tedesche hanno i nuovi contratti con la clausola di uscita dall'Euro e il ricorso, in caso, al diritto tedesco. Siamo in recessione.
Come si va in recessione? In fila per due come in processione, quella di oggi di San Gregorio Armeno a Nardò.