NARDO' - Due problemi al prezzo di uno: una donna di mezza età cade inciampando in una buca e finisce con la faccia per terra. I soccorsi fanno fatica a raggiungerla perché stiamo nel bel mezzo del mercato settimanale del quale si auspica lo spostamento in una zona più adeguata da almeno quindici anni. Per la cronaca diciamo che la rumorosa "protesta" di portadiMare dei giorni scorsi ha funzionato molto bene: venerdì sera altri cittadini hanno sfasciato gomme e cerchioni nelle buche ma ieri mattina, sabato, centinaia di buche sono state sistemate, anche in estrema periferia, con abbondante bitume.
Tutto succede ieri mattina alle 10.30 in via Giovanni XXIII, “epicentro” dell'immenso mercato settimanale del venerdì. Una cinquantenne sta percorrendo la via delle bancarelle quando mette un piede in fallo dentro un cedimento delle mattonelle in cemento del marciapiede. Pare evidente che si tratti di un ripristino del marciapiede fatto in seguito a lavori di canalizzazione. Sempre la stessa storia.
La donna cade in avanti e si para con il braccio ma urta comunque col viso per terra.
Rimane lì in stato confusionale e per prudenza ci si affanna a chiamare il comando della polizia locale e il 118. La prima non arriva, i sanitari sì ma siccome l'autoambulanza giunge da Copertino (l'ospedale San Giuseppe Sambiasi si trova a cento metri dal luogo dell'incidente...) ci vuole un po' perché l'autista individui il varco giusto per entrare nella casbah del mercato.
Alla fine la donna viene portata al pronto soccorso neritino: ha il volto nero e tumefatto e una forte contusione al braccio ma niente di rotto. Il marito perde la pazienza con i vigili che non sono arrivati mentre alcuni cittadini la perdono con l'Amministrazione: due Salvatore Russo (sono zio e nipote) chiedono a gran voce la velocizzazione delle procedure per lo spostamento del mercato.
“Non se ne può più – dicono – e questo è solo un campanello d'allarme. La gente in questo quartiere deve allontanarsi all'alba con le automobili per andare a lavorare o parcheggiare direttamente lontano al giovedì sera altrimenti rimane imprigionata qui dentro. Bisogna trovare una soluzione urgente”.
Il primo gennaio il sindaco Marcello Risi ha promesso: “Nel 2012 realizzeremo il trasferimento del mercato settimanale dagli attuali spazi del Quartiere residenziale a una nuova area mercatale, attrezzata nell’area 167. Ne beneficeranno gli abitanti di quel Quartiere e gli stessi operatori commerciali”.