BUCHE BUSINESS - Perché chi lavora sulle strade poi le ripara male. Di chi sono le responsabilità? Come vigilare?

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NARDO' - "Leggo con piacere della battaglia contro le buche intrapresa dal tuo portale, questa mattina ho visto sia il modulo per eventuali reclami, sia l’articolo della signora caduta al mercato". Domani, inoltre, la portella del cuore sarà in grado di pubblicare le cosiddette "autorizzazioni all'intervento" rilasciate dal Comune alle ditte che effettuano i sottoservizi e che riportano le prescrizioni alle quali le ditte stesse devono sottostare. Presumiamo di vederne delle belle.

 

A questo proposito - dice l'ex consigliere comunale che scrive a portadiMare - ti sottopongo qualche mia considerazione:

  1. Dalla foto relativa alla caduta della signora mi sembra di capire che il marciapiede rotto è stato oggetto di qualche sottoservizio CON RIPRISTINO rifatto male;

  2. I marciapiedi nell’area del mercato sono quasi tutti rotti a causa dei camion che ci salgono sopra il venerdì;

  3. Nardò è disseminata di buche createsi a seguito di interventi per sottoservizi dove il manto stradale è stato ripristinato male;

Eppure, caro direttore, ti posso assicurare che ogni autorizzazione per interventi sul territorio viene rilasciata con tutte le indicazioni su come eseguire i ripristini.

Credo che sia giunta l’ora, come dice il proverbio, del "chi rompe paga e i cocci sono suoi".

Per capirci, la signora caduta deve essere rimborsata da chi ha eseguito male il ripristino del marciapiede e non dal Comune, le gomme rotte per le buche createsi per i ripristini fatti male devono essere rimborsate dalle varie ditte.

I LAVORI PUBBLICI E LA POLIZIA MUNICIPALE INIZINO A VERIFICARE E SANZIONARE TUTTO QUANTO E VEDRAI CHE NARDO’ POTRA’ ESSERE RIMESSA A NUOVO A COSTO ZERO PER LA CITTA’. 

Cordiali saluti, Giuseppe Spano