Le Poste spa anticipano i soldi, il Comune non si farà pagare il canone: così Boncore recupera il suo ufficio postale

Stampa

NARDO' - Ufficio Postale di Boncore: con 35 mila euro si darà il via ai lavori di straordinaria manutenzione.

 

Le somme saranno anticipate da Poste Italiane e scomputate dal canone di locazione dell’immobile di proprietà comunale. 

Ufficio postale di Boncore, ci si avvia alla soluzione. Sono proseguiti in questi ultimi giorni gli incontri e i colloqui telefonici tra il sindaco di Nardò, Marcello Risi, e i responsabili di Poste Italiane, la dottoressa Maria Gallo e l’ingegnere Francesco Porcaro, responsabile immobiliare per la Puglia.

L’Amministrazione comunale e Poste Italiane hanno concordato di partire subito con i lavori di straordinaria manutenzione necessari alla pronta riapertura degli uffici postali di Boncore.

“Gli interventi costano circa 35 mila euro – ha dichiarato il sindaco Marcello Risi – di cui 5 mila sono a carico di Poste italiane e 30 mila a carico del Comune. L’intero esborso sarà, tuttavia, anticipato da Poste Italiane e la quota a carico del Comune sarà scomputata dai canoni di locazione. E’ noto, infatti, che l’immobile da ristrutturare è di proprietà del Comune.

Ringrazio Poste Italiane, in particolare l’ingegnere Porcaro e la dottoressa Gallo, per la collaborazione prestata e per aver colto l’importanza per il nostro territorio della frazione di Boncore.

Ringrazio anche il dottor Giuseppe Cordisco, responsabile della sede postale di Nardò, che ha favorito, con grande disponibilità e con grande sensibilità per le esigenze della nostra comunità, gli incontri che hanno reso possibile l’intesa raggiunta .”