*FOTO* I "cinquestellini" di Nardò a Roma per salvare il paesaggio

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ROMA/NARDO' - Una delegazione del Movimento Cinque Stelle di Nardò ha partecipato alla prima riunione di coordinamento nazionale "Salviamo il Paesaggio" (Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio) tenutasi a ROMA domenica scorsa 27 novembre.

bruno vaglio_cristian_casili_pdmIl Forum è nato "ufficialmente" lo scorso 29 ottobre con l'assemblea di Cassinetta di Lugagnano e ha ormai raggiunto l'adesione di 500 associazioni su tutto il territorio italiano, tra cui tutte le storiche associazioni dell'ambientalismo italiano e oltre 5 mila soggetti individuali.

All'incontro di Roma dopo aver discusso di aspetti organizzativi, sono state avanzate proposte di portata "epocale" per il nostro Paese, tra cui spicca quella di una legge popolare e la campagna per il censimento nei comuni degli immobili vuoti, sfitti e/o non utilizzati. Ciò allo scopo di programmare il territorio su basi di conoscenza della consistenza edilizia rispetto ai reali fabbisogni abitativi.

Tra gli interventi, quello dell'illustre urbanista Vezio De Lucia ha evidenziando come in Italia sia consuetudine eludere a tutti i livelli le tante buone norme del nostro ordinamento giuridico. Il luminare auspica pertanto la necessità di una organizzazione nazionale forte, come il nascente coordinamento, capace di fare una efficace pressione che risolva definitivamente l'annosa problematica sulla corretta e rapida applicazione delle leggi.

Il Forum Nazionale "Salviamo il Paesaggio" sta elaborando alcune fondamentali proposte per affrontare in maniera strutturale e "definitiva", e su tutto il territorio italiano, il problema del degrado del paesaggio. Crediamo sia il caso che anche il locale Comitato per la Tutela del Paesaggio di Nardò aderisca al Forum Nazionale così da migliorare l'auspicata incisività della propria azione.

La necessità di un coordinamento nazionale forte ed efficace, crediamo, sia ormai ineludibile se si vuole davvero influire sulle politiche ambientali di questo Paese. E' necessario partecipare ai processi decisionali delle scelte dei piani e dei programmi del territorio. Intervenire a posteriori rispetto alle decisioni locali, oltre a essere atto di impari impegno è diventato tanto oneroso quanto, a volte, inefficace. Difatti come si possono contrastare davvero efficacemente le organizzate holding tecnico-giuridiche dedicate e profumatamente finanziate dai potenti cementificatori? Ma attenzione per "salvare il paesaggio" è importante combattere le megastrutture come è necessario fermare anche quel degrado diffuso che quotidianamente interessa il nostro territorio con una miriade di interventi incongrui che manomettono subdolamente la sua profonda essenza identitaria. Per esempio quali norme intervengono sugli aspetti qualitativi delle trasformazioni? Sappiamo che è tutto lasciato al "buon gusto" dei proprietari con il risultato di aver trasformato il nostro nobile paesaggio in una immane fiera di banalità e cacofonie.

L'emergenza è culturale (a tutti i livelli) si sa, ed su questo versante che occorrerebbe anche agire, con campane di sensibilizzazione nelle scuole e nelle piazze.

Nardò, 29.11. 2011

Gli agronomi Bruno Vaglio e Cristian Casili

MoVimento Cinque Stelle Nardò

www.nardo5stelle.it

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