Cittadinanzattiva Puglia: la lettera di Maria De Filippi e il *PDF* della Regione

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NARDO' - Pubblichiamo la lettera di Cittadinanzattiva, con pdf allegato della Regione Puglia, che prova i motivi per cui il centro di procreazione assistita di Nardò non sta partendo. La nota ufficiale della regione Puglia è firmata dalla dirigente regionale Silvia Papini.

 

pdfALL._A00011.pdf271.6 KB09/03/2012, 10:26

ASS.DELLA SALUTE

DR. ETTORE ATTOLINI

REGIONE PUGLIA – BARI

DIRETTORE GENERALE ASL LE

AVV. VALDO MELLONE

DIRETTORE SANITARIO ASL LE

DR. OTTAVIO NARRACCI

DIRETTORE CENTRO PMA

DR. ANTONIO LUPERTO

NARDO'

ORGANI DI STAMPA E MASS MEDIA

OGGETTO: Attività Centro di Procreazione Medicalmente Assistita Nardò.

Questo Movimento di Cittadinanzatttiva – Tribunale per i diritti del malato (TDM) con riferimento

alla nota dell'Ufficio Regionale Prot. n. 1473 del 13.02.2012, che si allega per completezza di

informazione (ALL.A), in cui si riporta testualmente che

“... nessun nulla osta temporaneo può

essere concesso da questo servizio, prima della definizione del percorso autorizzativo, demandato

ad una valutazione congiunta della Commissione Tecnica e delle Società Scientifiche .....”,

ritiene pretestuosa tale giustificazione dal momento che:

–

il 28 giugno 2011 il Ministro della Salute ha relazionato al Parlamento dell'accordo Stato –

Regioni sull'attuazione della legge 40/2004 norme in materia di PMA, ricordando che tali

prestazioni possono essere erogate secondo il modello organizzativo ed operativo del day –

service ambulatoriale di ogni Regione.

–

La ASL LE ha inviato all'Assessorato della Salute Regione Puglia, in data 15 dicembre

2011, la deliberazione n. 676 in merito a tale organizzazione, (pacchetti di prestazioni

previste dal nomenclatore tariffario regionale e quota a carico dell'assistito per le prestazioni

fuori dai LEA), onde avere autorizzazione a procedere correttamente nell'offerta sanitaria

prevista.

–

Il Policlinico di Bari, dove c'è il Centro autorizzato, regola tale attività in regime di Day

Hospital, mentre la Clinica Santa Maria di Bari in regime di ricovero ordinario, per cui tali

ricoveri sono di assoluta inappropriatezza in virtù di prestazioni erogate gratuitamente ma

fuori dai LEA (Fivet/ICSI e Transfer embrionario).

–

Poiché in lista d'attesa, per il Centro di PMA a Nardò, vi sono n. 200 coppie e un Centro

attrezzato di tutto punto, pronto all'operatività con personale dedicato e per il quale si sono

spesi soldi dei cittadini, chiediamo all'Assessore Regionale quali altri sprechi di denaro

pubblico oltre che di diritti dei cittadini continuamente violati debbano ancora perpetrarsi.

Noi di Cittadinanzattiva non possiamo che esprimere tutta la nostra solidarietà alle coppie in attesa

dei servizi erogati dal PMA di Nardò, che riteniamo sia in regola con i dettati legislativi, e

condividere ed apprezzare la soluzione di apertura ed operatività di tale Centro da parte della

Direzione Generale e Sanitaria dell'ASL LE, nelle more che l'Assessore della Salute Regionale (e

non un ufficio), si pronunci con sollecitudine nel merito, senza frapporre altro tempo, affinché i

costi dei DRG inappropriati non ricadano sui cittadini pugliesi a fronte di interessi che producono

ulteriore spreco di risorse economiche ed umane.

Restiamo in attesa di una cortese sollecita soluzione della vicenda con il relativo nulla osta e

l'immediata funzionalità del Centro stesso.

Con l'occasione porgiamo cordiali saluti.

A. Maria De Filippi

Presidente Cittadinanzattiva