NARDO'/GALATONE/ROMA - La Destra di Storace in piazza a Roma contro il Governo Monti.
La Destra di Storace è scesa in piazza a Roma in una manifestazione di protesta contro il governo delle banche e delle lobbies.
Un gruppo di giovani e di rappresentanti della ‘vecchia guardia’ del MSI, spinti dalla passione per la politica e per il sociale, sono partiti da Nardò e Galatone con in testa i rispettivi segretari dei circoli dei due paesi, Stefano Caputo e Giovanni Alemanno.
“Tale manifestazione è stata voluta - spiegano Giovanni Alemanno, Segretario del Circolo La Destra di Galatone (attuale consigliere comunale di maggioranza) e Stefano Caputo, Segretario del Circolo La Destra di Nardò - per dire ‘No’ ad un governo che non è epressione diretta del popolo Italiano, per dire ‘No’ all'Europa gestita dall’asse Franco-Tedesco, ‘No’ ad una moneta globale, ‘No’ ad un governo in cui i partiti mettono da parte le differenti ideologie allo scopo di mantenere salde le poltrone”.
“Abbiamo percorso 1200 km in auto e 10 km a piedi, abbiamo partecipato con molto orgoglio ad una manifestazione che è durata 7 ore - dichiarano i due segretari - insieme ai vertici nazionali del partito e al nostro Segretario Nazionale Francesco Storace, oltre ai tanti amici che davvero credono in noi e soprattutto credono nella possibilità di ricominciare a parlare dei veri temi della Destra Sociale. Sentiamo la necessità, soprattutto in questa fase della storia politica dell’Italia, di rimettere al centro dell’agenda politica il popolo, di ritornare a parlare dell’Europa dei Popoli e di una sana contrapposizione politica basata sul rispetto reciproco degli ideali”.
Vogliamo rappresentare quel popolo di Destra che si sente tradito dai vecchi leader.
Vogliamo dare voce alla voglia di rivincita contro una sinistra che continua, come nel suo stile tipico, ad aumentare le tasse, conducendo le nostre famiglie alla soglia della povertà e bistrattando la nostra cristianità.
Dai piccoli Paesi come Nardò e Galatone può partire una nuova fase politica di Destra.
Tutti gli ex Missini e Aennini non devono disperdersi, ma devono ritrovare la forza di riunirsi ed uscire allo scoperto, per ricominciare a combattere per le giuste cause che li hanno contraddistinti negli anni.
“Abbiamo sventolato il tricolore e cantato l'Inno Nazionale, abbiamo voluto partecipare a questa manifestazione nazionale per lanciare un segnale chiaro – concludono Caputo e Alemanno - ossia che anche in Provincia di Lecce e in particolare a Nardò e Galatone siamo pronti per far nascere un progetto politico che ha le sue radici nella Destra Sociale e che fieramente si richiama a quei valori e a quegli ideali che l’hanno contraddistinta in passato ma che riesce a guardare al di là, per scorgere le sfide del futuro ed affrontarle con la schiena dritta e con il coraggio di sempre”.
