NARDO' - "Sono passati circa tre mesi da quando invitammo Risi e la sua maggioranza a rivedere la loro posizione sulla possibilità di effettuare un bando di gara per dotare di fotovoltaico alcuni beni immobili di proprietà comunale a favore della concessione ai privati".
Questo avvenne subito dopo la presentazione del libro di Antonello Caporale "Controvento" in cui si è parlato dell'opportunità per gli Enti Locali di effettuare in proprio gli investimenti per la solarizzazione su immobili di loro proprietà, piuttosto che far guadagnare milioni di euro ai privati, con risibili royalties per le Amministrazioni Pubbliche.
Del resto, la Provincia di Taranto dopo aver attentamente valutato tra l'affidamento ai privati e l'eventualità di investire in proprio per dotare tutte le scuole di competenza provinciale di pannelli fotovoltaici, ha optato per la soluzione pubblica perché ritenuta più vantaggiosa.
Ebbene, nei giorni scorsi l'assessore ai Lavori Pubblici è ritornato sull'argomento dell'efficientamento energetico degli immobili di proprietà comunale.
È questa la ragione che ci induce a rimarcare a Lui e alla compagine di governo la necessità di rivedere la posizione fin qui assunta di un affidamento ai privati a favore di quella pubblica, perché, a nostro avviso, quest'ultima soluzione sarebbe quella giusta per consentire alla nostra Città, almeno sulla questione, di correre con il "vento a favore".
Lo stesso Ministero dello Sviluppo Economico, commentando i finanziamenti appena assegnati alle Pubbliche Amministrazioni che hanno presentato progetti "esemplari" di impianti da fonti rinnovabili, sottolinea come bisogna puntare alla valorizzazione del ruolo della Pubblica Amministrazione che, nel Piano Nazionale per l'Efficienza Energetica varato da qualche mese, dovrebbe assumere un ruolo sempre più esemplare.
Inoltre, ora che secondo il sindaco e la sua maggioranza "miracolosamente" è stato rispettato il Patto di Stabilità, il Comune può agevolmente (vista la sua forte capacità di indebitamento), ricorrere ad un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti, per finanziare l'investimento.