ALL'ARMI 2 - Un consiglio comunale per votare il no alla condotta sottomarina

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NARDO' - Pippi Mellone e Paolo Maccagnano sulla condotta sottomarina: "Si convochi subito il consiglio comunale per "votare" il documento sottoscritto all'unanimità nell'assise "aperta" con all'ordine del giorno la condotta sottomarina. E' notizia di queste ore, infatti, che l'Aqp ha affidato la realizzazione della condotta sottomarina a una ditta campana".

È noto che il consiglio comunale quando è convocato in forma "aperta" non può deliberare gli argomenti in discussione. Quindi si rende necessario convocare un'assemblea della massima assise comunale al fine di richiedere "atti alla mano" alla Regione la modifica del Piano di Tutela delle Acque per evitare gli scarichi fognari a mare, così come attualmente previsto, e consentire la realizzazione di un progetto alternativo che vada nella direzione del riuso delle acque.

Sulla questione, inoltre, ci sentiamo di tranquillizzare l'assessore Renna che in una lettera inviata ad alcuni politici di maggioranza affermava che avendo nell'Agosto del 2008 l'allora sindaco Vaglio avallato a seguito di sollecitazioni scritte da parte della Regione la modifica del Piano di Tutela delle Acque si potrebbe paventare la sussistenza di un rischio forte che il Comune possa esporsi a provvedimenti sanzionatori e/o risarcitori da parte della Regione sulla base di condotte censurabili per contraddittorietà ad atti adottati in passato ed illogicità manifesta.

A nostro avviso l'atteggiamento discutibile, caro assessore, è stato perpetrato dalla Regione che per una modifica ad uno strumento di Pianificazione così importante per il territorio, avrebbe dovuto chiedere il pronunciamento del Consiglio Comunale e non "incassare" il solo assenso del sindaco. Senza contare, poi, la gravissima circostanza di non essere stati successivamente invitati ai tavoli tecnici in cui si è discusso del progetto in questione.

Nessuna pretesa, quindi, può essere avanzata da chicchessia, anche alla luce dei contenuti del Disciplinare di gara redatto dall'AQP riguardate l'appalto per la progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori della condotta sottomarina che, alla voce "riserva di aggiudicazione", così recita:" la stazione appaltante si riserva di differire, spostare o revocare il presente procedimento di gara, senza alcun diritto dei concorrenti a rimborso spese o quant'altro".

A buon intenditor poche parole...

Pippi Mellone
Paolo Maccagnano