XX Giornata Fai di primavera 24-25 marzo. Ecco cosa visitare in provincia di Lecce

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ITALIA/LECCE - Oggi e domani avrà luogo la ventesima edizione della Giornata FAI di Primavera, una grande festa popolare che dalla sua prima edizione a oggi (1993-2012) ha coinvolto oltre 6.500.000 di italiani. Un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio artistico e naturalistico italiano. Centinaia di siti particolari, spesso inaccessibili ed eccezionalmente a disposizione del pubblico: per festeggiare il ventennale della Giornata FAI verranno aperti 670 beni in tutte le Regioni italiane e tra questi alcuni dei luoghi più visitati e apprezzati dagli italiani nelle precedenti edizioni. Scoprite i beni nella provincia di Lecce.

CASTELLO ANGIOINO, CHIESA SAN MARCO, CAPPELLA DELLA MADDALENA

Indirizzo: Piazza Largo Castello, 73043 Copertino (LE)

Orario: Sabato 24 e Domenica 25, ora 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00

Note orario: Corsie preferenziali riservate agli iscritti FAI, possibilità di iscriversi in loco Visite guidate anche in lingua Inglese, a cura di “Arte un Ponte tra Culture” Apprendisti Ciceroni®: Istituto Comprensivo Statale n. 4 “Magistrato Giovanni Falcone”; Istituto “Marcelline” di Lecce Manifestazioni collaterali: Sabato 24, ore 19.00 presso il Castello Angioino: Danza e musica nelle sale dei palazzi settecenteschi a cura di Accademia dei Serenati, Lucia Rizzello e Luigi Bisanti - flauto traversiere e a becco, Giovanni La Marca - viola da gamba, Corrado de Bernart – clavicembalo, Società di Danza - Circolo Pugliese diretto da Assunta Fanuli, Loredana De Vitis, Assunta Fanuli, Annalisa Questino, Andrea Roseto, Danilo Sava – danza con musiche di Johann Sebastian Bach, Georg Philipp Telemann, Jean Philippe Rameau Domenica 25, ore 17.00 presso il Castello Angioino Il coro “Note d’oro” dell’ Istituto Comprensivo Statale n. 4 “Magistrato Giovanni Falcone”

Descrizione: Il castello fu realizzato negli anni trenta del '500 e completato nel 1540 dall'architetto pugliese Evangelista Menga su committenza del marchese Alfonso Granai Castriota, feudatario della vasta Contea di Copertino. Impostato su una pianta quadrilatera, l'edificio rinascimentale racchiude a più livelli i resti della precedente fortificazione medievale: il mastio angioino, una grande scuderia, e una cappella gentilizia che accoglie un ciclo di altissima qualità con le Storie di Cristo e di Maddalena.

BANCA D'ITALIA

Indirizzo: Via R. S. Consiglio, 5, 73100 Lecce (LE)

Orario: Sabato 24 e Domenica 25, ore 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00

Note orario: Visite guidate anche in lingua inglese Apprendisti Ciceroni®: Liceo Scientifico “Cosimo De Giorgi”

Descrizione: La sede della Banca d’Italia – Filiale di Lecce è stata realizzata nel 1900. Per far posto all’edificio si procedette ad una serie di demolizioni e scavi, che portarono alla luce cantine, pozzi, cisterne per il deposito delle acque piovane, oltre a vari elementi riferiti al periodo messapico e romano. Particolari degni di nota sono il salone del pubblico e la scala monumentale realizzata in pietra di Trani. Nella sommità del vano scala sono effigiati gli stemmi di gran parte delle Province italiane.

MURA MESSAPICHE DI RUDIAE

Indirizzo: San Pietro in Lama località Rugge, 73100 Lecce (LE)

Orario: Sabato 24 e Domenica 25, ora 10.00 – 13.00

Note orario: Corsie preferenziali riservate agli iscritti FAI, possibilità di iscriversi in loco Visite guidate

Descrizione: Sito Archeologico

 

SCUOLA AGRARIA PRESTA COLUMELLA (EX CONVENTO DEI CAPPUCCINI)

Indirizzo: Via San Pietro in Lama, 73100 Lecce (LE)

Orario: Sabato 24 e Domenica 25, ore 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00

Note orario: Apprendisti Ciceroni®: Istituto di Istruzione Secondaria “L. G. M. Columella”

Descrizione: L’edificio in cui ha sede la scuola era un convento cinquecentesco dei Cappuccini, espropriato, come molte altre proprietà ecclesiastiche, dopo l’Unità d’Italia. Acquistato, dall'Amministrazione provinciale è dato in uso alla scuola. Dell’antico convento sono ancora visitabili il Chiostro, alcune celle dei frati e, al piano superiore una Cappella di età barocca. Successivamente vengono attuati vari ampliamenti e rimaneggiamenti sia ai locali annessi al podere Panareo, che all'edificio scolastico.