NARDO' - Conoscendo "bene" entrambi, sto leggendo non senza un sorriso sulle labbra la diatriba "sui meriti" delle opere realizzate dalla Provincia a favore di Nardò tra Giovanni Siciliano e Mino Frasca.
Verrebbe da dire che il lato positivo della questione è che una sana competizione tra i due consiglieri provinciali neritini per "accaparrarsi" i meriti dell'azione amministrativa provinciale a favore della Città, potrebbe giovare alla stessa.
Anche se, a nostro avviso, i risultati potrebbero essere migliori lavorando per Nardò, in sintonia, ognuno dalle proprie posizioni di maggioranza e minoranza.
Infatti, se è vero come è vero, quello che afferma Mino Frasca che le decisioni programmatiche vengono stabilite nella coalizione di governo di cui Egli fa parte, bisogna comunque dare atto a Siciliano che tali scelte, proprio perché favorevoli al territorio neritino, sono state da Lui condivise e sostenute votando dai banchi dell'opposizione (circostanza questa, che gli è costata più di qualche critica), il Bilancio di Previsione con il Piano Triennale delle Opere Pubbliche.
Strumento finanziario - programmatico quest'ultimo, necessario alla realizzazione delle stesse.
Pertanto, pur comprendendo che la "rivalità" tra gli esponenti politici in questione è sicuramente accentuata dal fatto che la "matrice politica" di Frasca sia stato Siciliano (la massima dell'allievo e del maestro, docet..), è tempo di superare tale "dualismo" è continuare insieme, come detto, il meritevole lavoro che entrambi stanno portando avanti per Nardò.
Sono convinto che in fondo è questo quello che interessa ai cittadini elettori, ed è per questo che alla fine verranno giudicati.
Le polemiche sulle "paternità" alla fine lasciano il tempo che trovano...
Buon lavoro ed entrambi nell'interesse di Nardò!
Mino Natalizio - Noi x Nardò