Per favore, non mordermi sul collo! L'università vampirizza

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LECCE - “Magia, tarantismo, vampirismo. Un incontro interdisciplinare” è il seminario internazionale in programma domani nel Padiglione Chirico dell’ex Convento degli Olivetani, organizzato dal Dipartimento di studi umanistici dell’Università del Salento in collaborazione con officine filosofiche di Terra d’Otranto, Institut für Ost-und Südosteuropaforschung di Regensburg e fondazione “La Notte della Taranta”.

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Il seminario si propone di indagare gli intrecci complessi di credenze e pratiche culturali relative alle concezioni della morte, della magia, al tarantismo, che per secoli si sono prodotti tra le due sponde dell’Adriatico e, tramite questi confini, tra il Mediterraneo e l’Europa continentale.

L'incontro sarà diviso in due sessioni: nella prima, in mattinata, verranno toccati i temi della magia naturale e del tarantismo, affrontati in opere letterarie e filosofiche tra umanesimo e rinascimento in Italia, Spagna, Inghilterra, tra filosofia, medicina, teatro.

Nella seconda sessione, pomeridiana, il tema principale sarà il vampirismo, non nella versione romantica e cinematografica, ma studiato e raccontato attraverso le testimonianze folkloriche e storiche raccolte nei paesi balcanici.

Sarà presente il più importante studioso delle credenze sul vampirismo in Europa, Peter Mario Kreuter, che presenterà un documentario realizzato dalla televisione tedesca dal titolo “Der Vampirjäger”, in una versione sottotitolata in italiano per l’occasione.

L’iniziativa nasce dagli interessi e dal reciproco coinvolgimento di un gruppo di studiosi dell’Ateneo leccese, storici della letteratura, linguisti, filosofi, antropologi. Un approccio interdisciplinare a queste affascinanti tematiche che riconosce la complessità dei fenomeni culturali e ribadisce l’opportunità del dialogo tra gli esperti e gli studiosi di varia formazione e provenienza.