In 63 per decidere le sorti della città. Addrhò nc'è ffumu nc'è fuecu ma no' sempre carne rrustuta

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NARDO' - Convocato per domani alle ore 15 al Chiostro dei Carmelitani il "parlamentino" della maggioranza. Inizialmente si pensava ad un coinvolgimento anche della minoranza ma dopo l'ennesima uscita dal Consiglio comunale di alcuni dei consiglieri d'opposizione - consuetudine ormai diventata una regola - alcuni esponenti dei gruppi che sostengono l'attuale Amministrazione hanno protestato vibratamente. Così la platea si è "ridotta".

 

Il sindaco di Nardò Marcello Risi ha convocato per domani pomeriggio alle ore 15.00 , presso il Chiostro dei Carmelitani, il “parlamentino della maggioranza” composto dai segretari dei partiti di maggioranza (UDC, Nardò per Risi, Partecipa, Partito Democratico, Io Sud- Nardò insieme, Sel, Progetto Nardò e Italia dei Valori), dai portavoce e dai dirigenti politici delle otto liste, da un consulente finanziario per ogni lista, da tutti i consiglieri comunali di maggioranza, da tutti gli assessori e da cinque consulenti politici ed economici individuati dal Sindaco.

All’ordine del giorno della seduta convocata per domani e che vedrà riunite ben 63 persone, la programmazione economico finanziaria del 2012 e del 2013.

In agenda anche l’approfondimento di temi che il Sindaco ha già portato all’attenzione della sua maggioranza lo scorso 14 ottobre in occasione di un primo i confronto aperto con i segretari politici di tutte le otto liste.

Domani, sarà la volta di un approfondimento di questioni determinanti quali la riorganizzazione della macchina amministrativa del Comune con conseguente riorganizzazione di uffici e servizi e l’adozione di linee guida in tema di pianificazione del territorio.

“Trattandosi di scelte strategiche per ridisegnare la mappa dei servizi e per tracciare il profilo del nostro territorio” ha spiegato il Sindaco “ ho ritenuto opportuno il più ampio confronto democratico con tutta la mia maggioranza. Successivamente - ha concluso- avvierò un giro di incontri con i responsabili politici e con i consiglieri comunali di minoranza”.