Pippi Mellone attack: "I soldi per le consulenze esterne spesi inutilmente"

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NARDO' - "I 51mila euro spesi per consulenze per la redazione del "piano del parco" e per il "piano coste" sono soldi spesi inutilmente. Gli uffici comunali, infatti, a nostro avviso, dispongono delle risorse interne necessarie per fare a meno di consulenti "esterni" e siamo pronti a dimostrarlo in qualsiasi momento".

 

A questo punto gioverebbe chiedersi perchè si è proceduto a tali nomine e quali siano le motivazioni che hanno portato a queste scelte.

Ma tant'è.

Fermo restando che molti tra i professionisti scelti dalla giunta sono persone con curriculum di tutto rispetto, vogliamo sapere se è stata seguita la procedura di selezione dei candidati e quali sono stati i risultati di questa comparazione.

Un dato salta agli occhi e noi, come al solito, senza ipocrisie gli occhi non gli vogliamo chiudere. Nella lista ci sono numerosi candidati alle ultime elezioni amministrative della coalizione di Risi e di certa opposizione. La consulenza più inutile e costosa appare quella affidata al dott. Giacomo Marzano, 10 mila euro (5.000 più 5.000 di coordinamento), esperto faunistico di Acaya, noto a Nardò per aver organizzato una mostra ornitologica chiusa al pubblico (costo 12mila euro) e per essere già stato consulente per il parco di Porto Selvaggio (altri 25mila euro).

Il manuale Cencelli pare rispettato.

Qualche scontento, figlio di un Dio minore c'è ma, come al solito, resta nell'ombra.

Noi chiediamo con forza la pubblicità piena della relazione sulla graduatoria effettuata dal dirigente come previsto dal "Regolamento comunale per il conferimento di incarichi esterni" all'art. 5 e all'art.10, perchè se la nomina effettuata dalla giunta non rispettasse la graduatoria stilata dal dirigente le nomine sarebbero chiaramente in contrasto con i contenuti dell'avviso pubblico che parla, invece, chiaramente di "istruttoria del dirigente" sulla base della quale "gli incarichi saranno affidati dalla giunta comunale".

A riguardo ci piacerebbe conoscere il pensiero dell'Udc che proprio oggi si è autoproclamato "partito della trasparenza" e del Movimento 5 stelle che da sempre, almeno a parole, si batte per il rispetto delle regole.

Pippi Mellone