NARDO' - Libera, l'associazione contro tutte le mafie, e la città di Nardò in prima fila nel ricordo di Renata Fonte nella ricorrenza del giorno del suo omicidio. L'assessore repubblicano del Comune di Nardò venne uccisa il 31 marzo del 1984.
E’ l’ora della legalità, è l’ora di Libera precisamente alle 18 di oggi quando, nel chiostro dei Carmelitani, si darà il via all'incontro “La Terra è la nostra casa – momento di memoria e impegno in ricordo di Renata Fonte” organizzato dal presidio neretino “Renata Fonte” di Libera, l’associazione di don Luigi Ciotti da sempre impegnata nella lotta contro le mafie.
In un incontro propedeutico risuonano le parole della coordinatrice del presidio cittadino dell’organizzazione, Clara De Braco, che non ha perso l’occasione per ribadire come si sia deciso di dedicare questa giornata non solo alla commemorazione della morte di Renata Fonte, ma anche al territorio e all’impegno attivo su di esso, basando così l’incontro su tre principi fondamentali: ricordare, rinnovare e rispettare l’ambiente.
Dopo il consueto saluto delle autorità, interverranno don Raffaele Bruno (Libera Terra – rivalutazione e riutilizzo dei beni confiscati alla mafia) e Grazia Francescato, ambientalista storica ed ex coordinatrice nazionale dei Verdi. Segue la proiezione del film “La pedata di Dio”, viaggio sulle strade di don Luigi Ciotti, e la presentazione della grapic novel a fumetti in via di realizzazione sulla vicenda umana di Renata Fonte, a cura di Gian Marco De Francisco e Ilaria Ferramosca.
Andrea Zacà