NARDO' - Non si attenua l'ondata di microcriminalità: l'automobile di una personalità di spicco dell'apparato comunale, il segretario generale Giuseppe Leopizzi, è stata presa di mira dai delinquenti. Ma non di notte e non in periferia ma in pieno centro, a due passi dal municipio.
Il risultato del raid è stato scoperto giovedì intorno alle 14 e, presumibilmente, avvenuto qualche attimo prima, durante un orario di “pausa pranzo” quando le strade sono un po' meno frequentate. La zona è quella di via Ugo Betti, praticamente in mezzo a due vortici della viabilità neritina e cioè via Bonfante e via Volta.
Primitiva la dinamica: un vetro laterale è stato fracassato con un oggetto pesante per poter arraffare praticamente tutto all'interno dell'abitacolo. Chiavi, carte, denaro e quello che c'era di asportabile nella vettura con tutti i problemi che comporta questo genere di furti. Inutile dire che l'allarme è alto proprio in questa zona che si trova a distanza di soli cento metri o poco più dal negozio per bambini “visitato” l'altro ieri da un rapinatore solitario. La “pista” degli investigatori, di un tossicodipendente con il vizio del gesto clamoroso, pare irrobustirsi perché due fatti di questo genere in due giorni e nello stesso perimetro rappresentano più di una prova.