I testimoni di Geova ricordano la morte di Gesù: ce ne parla Antonio D'Ostuni

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LECCE/NARDO'/LEQUILE/GALATINA – I testimoni di Geova di Lecce e provincia commemoreranno la morte del nostro Signore Gesù Cristo, giovedì 5 aprile 2012, radunandosi nelle circa trenta sale del regno dei testimoni di Geova presenti a Lecce e provincia.

 

Si tratta della più importante celebrazione di questa confessione cristiana, che trae origine dal comando che diede Gesù stesso agli apostoli durante l’ultima cena: “Continuate a fare questo in ricordo di me”.

Lo scorso anno hanno assistito alla celebrazione a Lecce e provincia 5.000 persone, tra Testimoni di Geova e simpatizzanti. In tutta Italia sono stati oltre 400.000 coloro che si sono radunati per l’evento nelle 3.000 comunità sparse su tutto il territorio nazionale.

ORARI DI ALCUNE SALE DEL REGNO

 Lecce     Via Carluccio S.n.c.  ore 19,00
 Nardo’ Via E.Montale 84             ore 19,00
 Lequile          Via Di Vittorio 77                 ore 19,00
 Galatina Via Pistoia 21   ore 19,00

Come avviene in tutti gli incontri dei Testimoni, l’ingresso è libero e non si fanno collette.
Ogni anno la Commemorazione della morte di Gesù è celebrata dai Testimoni di Geova nel giorno in cui secondo la tradizione morì il Figlio di Dio, corrispondente al 14 nisan del calendario ebraico.
La celebrazione avrà inizio con un canto e una breve preghiera. Dopodiché un ministro di culto pronuncerà un discorso per chiarire  le ragioni per cui Geova Dio mandò Suo Figlio sulla terra a morire per tutta l’umanità.
Come fece Gesù durante l’ultima cena, saranno passati fra i presenti pane non lievitato e vino rosso, che per i Testimoni di Geova simboleggiano rispettivamente il corpo e il sangue del Figlio di Dio.

Infine, un altro canto e una preghiera concluderanno la cerimonia, che durerà complessivamente circa un’ora.
 
L’opera dei Testimoni di Geova in provincia di Lecce ebbe inizio alla fine degli anni ’50 a Melissano, da allora i Testimoni di Geova da pochi proclamatori (predicatori) sono diventati 2700 circa con un aumento del 2% all’anno. Sono stati aiutati ad abbracciare il cristianesimo alcuni detenuti (attualmente studiano la Bibbia con i T. di G. circa venti detenuti nel carcere Borgo San Nicola di Lecce , sia uomini sia donne, ed alcuni di loro si sono già battezzati migliorando la loro moralità e personalità), drogati , ecc.