Una lettera ad Antonio Tiene da parte del Pdl

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NARDO' - "Sindaco, torna sui binari". Una lettera di Presta, Bianco e Dell'Angelo Custode che è difficile non condividere. E' anche vero che il sindaco è tirato per la giacchetta da più parti ma una via condivisa da tutti, su questi temi, appare ormai necessaria.

 

Al Presidente del Consiglio Comunale Città di Nardò

Egr. Presidente,
avrà saputo, attesa anche l’ampia rilevanza che i media hanno dato alla notizia, che i Revisori dei conti della nostra città hanno espresso parere negativo in merito al rispetto del patto di stabilità per l’esercizio 2011.

Converrà con noi che siffatta posizione rappresenta l’ennesima sollecitazione - si ripetono sistematicamente ormai da molti anni - che proviene dai revisori dei conti. Ad ogni scadenza questi professionisti invitano, nelle forme proprie, il Consiglio Comunale a dettare gli atti di indirizzo più opportuni e necessari acchè l’amministrazione di questa città  persegua una politica economica e finanziaria retta e rispettosa delle norme.

Vogliamo inoltre farle rilevare, alcuni fatti nuovi che, a nostro avviso, minano alle fondamenta la credibilità del Consiglio  che Lei rappresenta.

Riteniamo infatti inammissibile, deplorevole e lesivo del ruolo e delle prerogative dei Consiglieri, il comportamento del Sig. Sindaco il quale, di fronte all’ennesimo rilievo dei Revisori, ha ritenuto di agire in assoluta autonomia, magari con l’avallo del dirigente del settore economico finanziario,  senza  però avviare sul tema alcun dibattito e/o informativa al Consiglio Comunale, o nelle Commissioni Consiliari, escludendo così dalle decisioni assunte tutti i consiglieri comunali; siano essi di maggioranza che di minoranza.

Riteniamo altresì inammissibile il discredito riversato sull’organo di revisione a mezzo stampa. Comportamento alquanto censurabile atteso il ruolo dell’Organo di revisione, posto a garanzia del Consiglio Comunale e non certo dell’azione del Sindaco. Così come riteniamo censurabile l’uso dei media che in queste circostanze sono stati strumentalizzati solo per propri fini propagandistici e/o per far conoscere le proprie ragioni, prima e fuori dall’ambito istituzionale in cui queste problematiche invece vanno discusse, approfondite  ed approvate.

Crediamo che non si possano usare per i propri reconditi scopi i consiglieri comunali nè l’istituzione che rappresentano.

La libertà e la dignità di ogni Consigliere comunale deve sempre essere salvaguardata e garantita in modo da poter partecipare e svolgere  il ruolo che gli è proprio liberamente e con cognizione di causa e così incidere nel dibattito democratico e nella gestione della cosa pubblica.

Converrà infine, sig. presidente, che stanti la gravità dei comportamenti e degli argomenti sollevati sia opportuno e necessario un vero e leale confronto oltre che sull’argomento del rispetto del patto di stabilità, anche sui connessi problemi contabili e finanziari che attanagliano da ormai lunghissimi anni la città di Nardò, facendo partecipare al dibattito tutti gli attori in modo che pubblicamente ognuno si assuma la responsabilità del proprio dire e delle proprie azioni.

L’urgenza del confronto, come vede, è oltremodo necessaria anche per finalmente conoscere la verità sui conti della nostra città.  Atteggiamenti dispotici e di chiusura del Sindaco e dei suoi collaboratori certamente non aiutano a dipanare ma semmai aumentano dubbi e confusione.

Ancora una volta vogliamo sottolineare che il ruolo dei consiglieri d’opposizione non è quello di contrasto, ma di controllo e di stimolo per una amministrazione rispettosa della legalità e degna del prestigio della nostra città.

Ed è per questo infine che La sollecitiamo, ancora una volta, a convocare il Consiglio Comunale perché alfine si possa conoscere  la verità sui conti di questa città, conoscere  e discutere le vere linee programmatiche di questa amministrazione ed eventualmente attribuire le responsabilità a chiunque  abbia agito contro il bene della nostra città.

Mirella Bianco Capogruppo PDL
Alessandro Presta Consigliere PDL
Cesare Dell’Angelo Custode Consigliere PDL