Svelato l'arcano del mare arancione. Ed è un mistero "scintillante" con *FOTO*

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NARDO' - S'è parlato di quello che è il canovaccio in questi casi: inquinamento derivante da reflui di fogna o lavaggio di serbatoi delle navi ma ci pensa Sergio Fai, ambientalista che da pochi giorni è stato selezionato come esperto che si occuperà della redazione del piano delle coste, a svelare l'arcano.

 

Noctiluca scintillans“Il personale afferente al Disteba dell'Università del Salento – spiega – ieri ha prelevato ed analizzato un campione della chiazza. Dall’osservazione dei campioni di acqua al microscopio – continua il biologo - è stato accertato che la causa di queste chiazze rosse è da imputarsi al dinoflagellato “Noctiluca scintillans”, organismo bioluminescente noto per la formazione delle maree rosse.

Questi dinoflagellati sono caratteristici delle zone costiere e degli estuari, ed in presenza di determinate condizioni ambientali, quali l’eutrofizzazione delle acque, possono raggiungere densità elevate e dar luogo alle suddette maree rosse. La sua presenza non è causa di problemi per la salute umana”. La massa arancione, abbastanza inquietante da vedere, non ha un odore particolare e già questo aiuta a considerarla non troppo sospetta. Inoltre non è urticante né tossica per l'uomo e gli animali ma, ovviamente, nessuno si azzarderebbe a tuffarsi dentro.

Fai ha scattato diverse immagini del campione di acqua prelevato nei pressi del pizzo dell'Aspide che rivelano la sua natura ma solo al microscopio. Una la pubblichiamo anche noi.