NARDO' - Si apre una crepa in maggioranza per le modalità con cui sono stati affidati gli incarichi.
Non è mia intenzione entrare nel merito della polemica che sta imperversando in questi giorni sull'affidamento degli incarichi di consulenza del Parco di Portoselvaggio, perché prima di esprimermi vorrei ascoltare le ragioni del sindaco sull'argomento, possibilmente in una prossima riunione di maggioranza.
Però, voglio porre l'accento sulla Circolare Esplicativa della Regione Puglia - Assessorato alla qualità del Territorio (Ufficio Parchi) del 29/11/2011 in merito agli strumenti di pianificazione per le aree naturali protette.
A mio avviso la Regione ha sbagliato a fare di "tutta l'erba un fascio" e a dettare tra l'altro agli Enti Gestori dei Parchi Pugliesi la seguente prescrizione: "...si ritiene necessario che nell'ambito del gruppo di lavoro incaricato per la redazione dei predetti strumenti di pianificazione, siano presenti al minimo le seguenti professionalità: n. 1 esperto in pianificazione territoriale; n. 1 esperto in pianificazione socio - economica; n. 1 esperto biologo/naturalista", mettendo allo scopo a disposizione ingenti somme.
Mi chiedo infatti se per alcuni Enti, seppur in ritardo nella stesura dei Piani Parco probabilmente perché oberati di lavoro, era proprio necessario impartire tali direttive, considerata la circostanza come per l'Ufficio Parchi del Comune di Nardò, che sono già in possesso di tutti gli elementi per la "costruzione del Piano Parco".
È noto infatti che tra i "dati" forniti dalla stessa Regione Puglia e quelli messi a disposizione dalla Provincia di Lecce in collaborazione con l'Università del Salento nell'ambito del progetto della "rete ecologica salentina", alcuni Uffici Parco Comunali avrebbero potuto procedere tranquillamente alla stesura del suddetto strumento di pianificazione senza ricorrere ad incarichi esterni.
Perciò la Regione avrebbe dovuto fare una distinzione tra Enti Gestori, piuttosto che prevedere "a pioggia", per tutti, le professionalità a cui conferire incarico.
Giovanni Siciliano - Consigliere Provinciale
Vice Presidente della Commissione Ambiente