Furto in un negozio il giorno di Pasqua. Tutti i particolari

Stampa

NARDO' - Ancora un furto, l'ennesimo, in un negozio. Ed è più il danno, 800 euro, del bottino: solo cinquanta euro.

Questa volta, però, pare esserci qualche indizio in più rispetto alla moltitudine di episodi simili che si sono verificati negli ultimi giorni. Nelle immagini registrate grazie ad un impianto di videosorveglianza lì nei pressi, infatti, si intravederebbero alcune sagome di giovani, forse di colore.

L'obiettivo dei malintenzionati è il negozio di generi alimentari “L'angoLino”, in via Pilanuova. Tutto si sarebbe verificato intorno alle tre di notte perché alcuni vicini avrebbero riferito di aver udito, nel sonno, alcuni colpi ritmati, a breve distanza l'uno dall'altro. In ogni caso è parso chiaro, a priori, che si trattasse di calci: praticamente i delinquenti hanno tentato, e ci sono riusciti, di scardinare la porta antisfondamento in questo modo. Una volta all'interno non hanno badato al cibo né ad altro, come nel caso del negozio di computer in via Principi di Savoia qualche giorno fa, ma sono andati diritti verso il registratore di cassa. Lì hanno prelevato il contenuto e cioè circa cinquanta euro che è, grosso modo, la somma minima che i negozianti lasciano in cassa per poter dare il resto il giorno successivo. In questo caso la rabbia nell'alimentarista è stata quella di dover sostituire gli infissi danneggiati il giorno di Pasqua, con tutte le difficoltà che comporta e dover pagare circa 800 euro di danni per cambiare l'intero portoncino. Stavolta, come si è detto, c'è qualche indizio in più perché le telecamere avrebbero immortalato, intorno all'ora presunta del furto, alcune immagini particolarmente esplicative.