Il parcheggio più artistico di tutta Italia. III atto con *FOTO*

Stampa

NARDO' - Mercoledì 4 aprile, ore 18. Quella che vediamo nella foto è piazza Salandra di giorno, in pieno centro storico. Ma di notte, tutto cambia...

Nelle puntate precedenti...

ATTO I: "Ragazzi, la città del futuro la dovete immaginare voi". Entrano a scuola le signorine Utopia e Speranza *VIDEO*

ATTO II: Scarpinate e olio di gomito: sono i giovani che si rimboccano le maniche per la città. *FOTO*

 

salandra1

Come i migliori supereroi, alla luce del sole vediamo la piazza vestire i panni di un'ordinaria e abituale... Zona di parcheggio. Ci aspetteremmo fontanelle, aiuole sparse qua e là, giovani e anziani a chiacchierare sulle panchine e a discutere se sia più forte la Juve o il Milan e farsi altre domande pseudo-esistenziali che mai troveranno una vera e propria risposta; invece vediamo più macchine che uomini, e in tutte le salse: macchine sfrecciare sul basolato con curve e sterzate in stile Rally del Salento, macchine parcheggiate selvaggiamente a ostruire i portoni delle chiese, macchine davanti ai circoli, macchine sotto la colonna. In sostanza, macchine ovunque.

E di notte? Da brava eroina dei fumetti, la Piazza si trasforma in uno spazio aperto, ben illuminato, libero dalle automobili e pronto ad accogliere frotte di ragazzi che, puntualmente, all'uscita delle pizzerie, si pongono la fatidica domanda "e adesso dove andiamo?". Ma è proprio quando le strade dovrebbero popolarsi di gente che la povera Piazza resta inevitabilmente sola, abbandonata al suo splendore artificiale, tra il suono poco lontano di una bottiglia di vetro rotta o l'eco della musica di un locale lì vicino.

Non sarebbe utile invertire la rotta? Cosa succederebbe se la nostra amata Piazza diventasse un luogo di ritrovo fisso non solo per i grilli di notte, ma anche per i neritini di giorno? Senza macchine, grazie.
Tempi duri per il toro, la Madonnina e San Gregorio.

salandra2