Niente più barriere nel parco e sulle spiagge

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NARDO' - Il Parco e le spiagge per tutti, a misura di disabile, per offrire a chiunque, nessuno escluso, le stesse opportunità di godere del mare e delle altre bellezze ambientali e naturalistiche del territorio.
Tutto ciò sarà possibile grazie al progetto "No barrier", interamente finanziato dall'Unione Europea.

 

Promotore dell'iniziativa l'Assessore all'Ambiente e Politiche Comunitarie Flavio Maglio, che sottolinea come “il grande lavoro di progettazione svolto dall'Ufficio Europa del Comune continua a dare i suoi frutti, intercettando ingenti risorse europee a favore del nostro territorio”.

Scopo del progetto è rendere accessibile a tutti lo straordinario patrimonio ambientale e naturalistico del territorio, abbattendo quelle barriere (non solo fisiche e strutturali) che ne impediscono una piena e completa fruizione alle persone con disabilità.

“Le attività progettuali – afferma l'Assessore Maglio – hanno una durata complessiva di due anni. Avviamo in questi giorni la fase di programmazione e di confronto con i soggetti del territorio, per pianificare al meglio la fase operativa degli interventi che saranno realizzati nei prossimi mesi”.
Intanto, per discutere e condividere insieme l'avvio delle attività, l'Assessore Maglio ha incontrato in questi giorni Vito Berti, consulente speciale del Sindaco di Nardò per la disabilità e Segretario provinciale di SFIDA, il Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità.

Il progetto NO BARRIER, coordinato da Luigi Siciliano dell'Ufficio Europa del Comune, è interamente finanziato dall'Unione Europea per circa 100 mila euro nell'ambito del programma comunitario Grecia-Italia 2007/2013.
Molto ampio il partenariato istituzionale coinvolto nell'iniziativa: oltre naturalmente al Comune di Nardò, ne fanno parte la Provincia di Bari capofila, la Provincia di Lecce, il Comune di Bari, l'IPRES Istituto Pugliese per le Ricerche Economiche e Sociali, l'Università di Bari ed altri soggetti istituzionali della Grecia.
Il progetto è considerato un'eccellenza a livello comunitario e per questo motivo una delegazione del Comune di Nardò sarà presente a Bruxelles a fine anno per ritirare il riconoscimento concesso dall'Unione Europea.

Per Nardò, l'area prevalentemente interessata dal progetto è il Parco Naturale Regionale di Portoselvaggio Palude del Capitano, scrigno prezioso di natura incontaminata e autentico gioiello paesaggistico e ambientale. Si punta anzitutto sul miglioramento e l'adeguamento dei supporti informativi e divulgativi (segnaletica, pannelli, totem ed altro), primo strumento di fruizione in cui si imbatte il visitatore del Parco. Per questo, la dotazione di pannelli informativi presenti in Area Parco sarà implementata e dotata di appositi dispositivi in grado di venire incontro alle esigenze di informazione e fruizione delle persone diversamente abili. Allo studio inoltre la possibilità di realizzare video elaborati nel linguaggio dei segni, che spiegheranno ai visitatori con disabilità uditiva tutto ciò che c'è da sapere sulle bellezze paesaggistiche, naturalistiche e ambientali del Parco, ma non solo: spunti e informazioni anche su arte, storia, cultura, tradizione ed enogastronomia dell'intero territorio di Nardò. Per i visitatori non vedenti, saranno disponibili audio guide con gli stessi servizi e contenuti di divulgazione e informazione.

Sono inoltre previsti interventi di miglioramento della sentieristica in Area Parco, con la realizzazione di passamano per agevolare visitatori ipovedenti e per facilitarne la fruizione attraverso appositi percorsi e itinerari a piedi o in carrozzina.

Importanti interventi di natura strutturale sono previsti nelle spiagge del territorio neritino che diventeranno finalmente “spiagge per tutti”. Saranno infatti realizzati appositi interventi infrastrutturali che elimineranno ogni ostacolo materiale per garantire una migliore accessibilità alle spiagge e quindi al mare.

Sarà disponibile infine una dotazione di sedie JOB: impermeabili, sicure e fruibili, consentono ai disabili motori di fare il bagno, di stare a galla in acqua in autonomia e di muoversi sulla sabbia in modo pratico e agevole. “Per la realizzazione di questi interventi – conclude l'Assessore Maglio - l'Amministrazione Comunale stabilirà proficui contatti con enti, associazioni e organismi presenti sul territorio che operano attivamente sui temi della disabilità, per concordare insieme le modalità di azione più efficaci”.