NARDO' - "Ancora una volta assistiamo all’ennesimo scempio perpetrato ai danni della nostra città" dicono Bianco, Presta e Dell'Angelo Custode.
Ancora una volta alcuni “furbetti” hanno abbindolato i consiglieri di maggioranza costringendoli a votare atti di cui non hanno spiegato nulla ma che avranno effetti devastanti su tutti noi.
Tutti quanti saremo chiamati, tra qualche mese, a pagare nuove tasse e nuovi balzelli, per saldare i debiti scaturenti dalle decisioni insulse assunte dal sindaco Risi e della sua maggioranza come quelle assunte dalla precedente amministrazione.
Anche questa volta, più che mai, il sindaco Risi e la sua maggioranza, si sono nascosti dietro numeri e tecnicismi. Se qualcuno avesse voglia di vedere gli allegati alla delibera di assestamento di bilancio si accorgerebbe che è fatta di soli numeri senza una parola di spiegazione, nemmeno descrittiva dei capitoli movimentati.
Eppure signori consiglieri, qualche domanda dovevate porvela! I revisori, che è bene ricordarlo lavorano ed agiscono esclusivamente a tutela dei consiglieri, Vi hanno snocciolato numeri, leggi, valutazioni ed un parere, ancora una volta negativo su tutto il bilancio sottolineando che lo stesso “ palesa una debolezza di carattere strutturale”, oltre ad una serie impressionante di rilievi di irregolarità contabili, fino ad evidenziare mancate contabilizzazioni di eventi noti e certi. In altre situazioni parleremo di “falso in bilancio” oppure di “ falso in atto pubblico”? Scegliete voi sig. Sindaco e signori consiglieri della maggioranza.
Ma qualcuno vi ha detto delle novità introdotte per comuni con la manovra correttiva 2011, approvata dal Consiglio dei ministri il 30 giugno scorso? Qualcuno vi ha parlato della sanzione pecuniaria (fino a dieci volte l’indennità di carica) a carico degli amministratori quando si accerti che il rispetto del patto è stato raggiunto mediante imputazioni contabili “scorrette” o altre forme elusive?
Qualcuno vi ha parlato della nullità dei contratti e degli atti elusivi delle regole del patto di stabilità interno?
Qualcuno vi ha parlato delle conseguenze dello sforamento del patto? Tra le quali vogliamo ricordare sono previsti tagli alle spese pari all’importo dello sforamento. Cioè forse riuscirete a pagare solo gli stipendi ma non l’energia, le spese telefoniche, gli affitti delle sedi del comune etc.. Sarete obbligati a contrarre la spesa in un modo tale da rendere quasi impossibile l’erogazione di servizi pubblici, scuolabus, cimiteri, etc… E purtroppo non riuscirete a fare investimenti (gas, illuminazione, strade, porti… ) perché non potrete accedere ai mutui. Oltre a non poter fare un euro di spesa per assunzione di nuovo personale.
E’ mai possibile che siete ciechi? È mai possibile continuare a far assurgere la menzogna a sistema di governo?
Sig. sindaco noi crediamo che lei debba rispetto a tutti i consiglieri ed alla città! Lei deve avere il coraggio di presentare realmente lo stato dei conti di questo comune!! Abbia il coraggio di dire alla città come stanno realmente le cose!!
Non si nasconda anche lei dietro numeri e tecnicismi che non le sono propri e realizzi quella operazione di verità e di trasparenza necessaria ad una corretta gestione della nostra città.
Non di soli numeri ma anche di parole che diano il senso ed il significato vero del vostro operato.
Consapevoli e consci dello stato delle cose vi abbiamo offerto, per tempo, la nostra collaborazione al fine di trovare e condividere le soluzioni più opportune.
Purtroppo un ottuso ed incredibilmente miope vostro atteggiamento vi porta ora a non aver affrontato il problema, a non aver soluzioni, ed a nascondervi dietro numeri e tecnicismi.
Ma non vi rendete conto che questa vostra posizione oltre chè irresponsabile è eticamente e moralmente inaccettabile?. O la moralità, l’eticità, la verità e la giustizia non albergano nei vostri cuori?
In questo momento di difficoltà e di crisi generale, dobbiamo, e voi per primo, sig. sindaco, dare l’esempio di correttezza e trasparenza.
Non dovete nascondervi dietro la menzogna. E’ l’ultima cosa di cui oggi abbiamo bisogno.
Sig. Sindaco, abbiate coraggio.!!
Se il vostro timore è quello di andarvene a casa sappiate che qui nessuno lo vuole. Lo ribadiamo! Quello che vogliamo è che voi lavoriate! Anzi vogliamo che vi spacchiate la schiena per il bene di questa città! Vogliamo i 2500 posti di lavoro! Vogliamo meno tasse! vogliamo più servizi! Cioè vogliamo che lavoriate, e sodo, per realizzare le vostre promesse! A meno che non siate bugiardi e scansafatiche!
Ritirate la delibera, rendetela intellegibile, condividetela con il consiglio e con la città, e crediamo che da qui potremo ripartire.
I consiglieri comunali
Bianco Mirella
Dell’Angelo Custode Cesare
Presta Alessandro