Poliziotti encomiabili: salvano un uomo che si getta in mare alla "Dannata"

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NARDO' - Un uomo adulto viene salvato in extremis dagli agenti di polizia del locale commissariato. Ed è solo una questione di secondi.

 

L'uomo abita in città e non vive serenamente la sua condizione. Litiga spesso con la sorella e in seguito all'ennesima lite va via da casa manifestando il proposito di farla finita. La donna si allarma e avvisa immediatamente tramite il 113. E qui entrano in gioco gli agenti di polizia che si informano sulle sue amicizie, sulle frequentazioni e sulle abitudini del quarantenne. Gli investigatori si muovono con due auto, compresa l'auto “civetta” con due uomini in abiti civili.

Le ricerche vanno a buon fine e qualcuno suggerisce dove l'uomo potrebbe essere andato: nel luogo storicamente ricercato da chi è alla ricerca di se stesso. E il nome è tutto un programma: lo strapiombo della “Dannata”, sul lato mare della Torre Dell'Alto. Proprio da lì sopra gli agenti vedono l'uomo che si getta in acqua dopo aver individuato la sua auto parcheggiata e con una bottiglia di candeggina sul sedile. Chissà, forse il disperato ha tentato prima di farla finita in altro modo per poi lanciarsi, invece, dagli scogli.

I poliziotti hanno bandito gli indugi e si sono lanciati al salvataggio tirandolo fuori dall'acqua, in un mare in tempesta. Stava già bevendo e non è stato facile trarlo in salvo perché aveva gli abiti inzuppati e pesanti, oltre ad un principio di assideramento e annegamento. Sugli scogli, infatti, accusava problemi di respirazione. E' stato immediatamente trasportato nell'ospedale di Galatina dall'autoambulanza del 118. Verrà prima sottoposto ad accertamenti cardiologici per poi, una volta considerato fuori pericolo, essere sottoposto a visita psichiatrica.

Andrea Zacà