I ladri di merendine? Inchiodati dai carabinieri

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COPERTINO - La prova? Ne avevano nascoste 250... oltre ad un bel po' di computer.

 

Nel primo pomeriggio di oggi, a Copertino, i militari della locale Tenenza Carabinieri denunciavano in stato di libertà per furto in concorso e ricettazione, n. 2 minori del posto e il cugino di uno di loro, maggiorenne, di Monteroni, unitamente ad un altro ragazzo di Monteroni, maggiorenne, cugino del cugino, anche lui deferito per gli stessi reati.

A seguito di due furti e di uno tentato, perpetrati i giorni scorsi presso tre istituti scolastici copertinesi, i militari della locale Tenenza iniziavano una complessa attività di indagine, che li portava inizialmente presso una abitazione disabitata limitrofa ad uno degli istituti “visitati”, dove, all’interno, i Carabinieri rinvenivano cartacce di alcune merendine asportate da un distributore automatico presente all’interno della scuola limitrofa e “svuotato” durante il furto.

Nei pressi di tale abitazione, veniva successivamente fermato e identificato un ragazzino il quale, a seguito di alcune domande, ammetteva che uno degli autori del furto era stato il suo fratello maggiore, un minorenne del posto, unitamente ad un suo amico, anche lui minore. I Carabinieri, a quel punto, iniziavano ad effettuare una serie di perquisizioni domiciliari, che li portavano prima presso un’abitazione rurale disabitata, in Monteroni, di proprietà della nonna di un cugino di uno dei due minori, anche lui denunciato, e successivamente presso una abitazione di un altro cugino, sta volta del cugino monteronese, sempre a Monteroni.

Nella prima abitazione, i militari recuperavano n. 13 PC portatili e n. 250 merendine circa, asportati in un Istituto, nella seconda casa, n. 16 PC portatili, una videocamera e un altoparlante, tutti provento di furto in un secondo Istituto. I minori e i maggiorenni, sentiti con le garanzie di legge, ammettevano le proprie responsabilità. Tutto il materiale rinvenuto veniva recuperato e restituito ai legittimi proprietari.