NARDO' - Comune di Nardò, approvato il piano delle performance 2012-2014.
Nardò ha approvato il Piano delle performance 2012-2014.
La Città di Nardò si è dotata di un documento programmatico di valenza triennale con il quale sono stati individuati gli indirizzi, gli obiettivi strategici ed operativi definendo gli indicatori per la valutazione e la misurazione delle performance dei dirigenti comunali.
Tale piano, individuato in collaborazione con il Formez, è il risultato di un’attività di concerto con i rispettivi assessorati ed i dirigenti competenti, con il quale si sono intese individuare diverse aree strategiche contenenti le priorità di intervento per l’Amministrazione comunale nonché le attività, i tempi e gli indicatori di performance.
La scelta adottata, che dovrà essere coerente con il bilancio di previsione e la programmazione finanziaria, assume rilievo significativo per l’attività di sintesi e di individuazione delle attività operate.
“ Il piano delle performance- ha spiegato il sindaco Marcello Risi – è il frutto di un processo laborioso che ha visto la collaborazione degli organismi dirigenziali, della componente politica dell’Ente e la guida del Segretario generale insieme all’intervento dell’esperto territoriale messo a disposizione dal Formez-PA.
Tale processo – prosegue il Sindaco- ha consentito al Comune di Nardò, nelle persone dei suoi vertici politici e tecnici, e sotto la direzione del Segretario generale, di affrontare la programmazione con un approccio a taglio strategico. Le attività che il Comune intende realizzare, salvo modifiche nel corso del triennio, sono state prese in considerazione e scaturiscono da un confronto tra organi politici e apparato burocratico.
Molta strada c’è da fare – ha concluso il sindaco- ma si sono poste basi e condizioni per una corretta programmazione dell’attività dell’Ente che,unitamente al Piano economico di gestione, al Nucleo di Valutazione, agli indirizzi generali di mandato e a quelli relativi all’organizzazione degli Uffici e servizi, già approvati entrambi dal Consiglio comunale, vogliono ricondurre a sintesi ed unità le volontà amministrative”.