Pippi Mellone, Giuseppe Tarantino o Gianfranco Rizzo? Chi ha diritto di sedere in Consiglio?

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NARDO' - Questa è la settimana durante la quale sarà possibile conoscere la decisione del Consiglio di Stato che darà l'assetto definitivo al Consiglio comunale.

 

Il Consiglio di Stato, chiamato ad esprimersi sulla questione, si è riservato un altro periodo per affrontare il ricorso di Mellone (proclamato, all'inizio, consigliere comunale) che ha proposto appello contro il Tar di Lecce che, invece, ha integrato Tarantino del Consiglio comunale.

Se rimarrà sui banchi Giuseppe Tarantino di Progetto Nardò (reintegrato nell'assise grazie al Tar) sarà inevitabile l'immediata revisione della Giunta con la sostituzione di Francesca Muci con lo stesso Tarantino o con Michele Muci, il primo dei non eletti; se entrerà Pippi Mellone (Andare Oltre) sarà cresima santa per l'opposizione visto che il giovane di destra fa più movimento di mezzo Consiglio comunale messo insieme; se a beneficiarne sarà Gianfranco Rizzo (“non” eletto, fino ad ora, col Pdl) bisognerà veramente capire che cosa succederà perché, in nove mesi, il “suo” Pdl faticosamente costruito con tanti giovani durante la campagna elettorale, praticamente non esiste più.

La sigla è in mano a Mino Frasca, con la benedizione di Fitto e Gabellone, mentre molti dei “suoi” si sono trasferiti nella Puglia prima di tutto e nella Destra di Storace.