TASSA DI SOGGIORNO, SI' O NO? - Parla, per gli operatori turistici, Antonio Spano

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NARDO' - Il Turismo nel Salento, in questo momento alla ribalta dei media, è l'unica risorsa del nostro territorio che ha prospettive di crescita, le statistiche e le presenze in aumento lo dimostrano. Siamo pronti per affrontare una nuova stagione?" dice Antonio Spano che oggi pomeriggio riunisce gli operatori turistici per affrontare l'argomento.

 

Purtroppo ancora permangono le solite e annose problematiche: discariche a cielo aperto, strade sporche e dissestate, mancanza di infrastrutture, collegamenti inadeguati con gli aeroporti, servizi inesistenti, stabilimenti balneari senza accesso al mare, mancanza di coordinamento nel calendario manifestazioni e feste, mancanza di comunicazione, ecc...

Nonostante tutte questi vuoti e disservizi l'Amministrazione comunale, si sta adoperando a tassare i turisti, istituendo una tassa di soggiorno a tutti quelli che sceglieranno di passare la loro vacanza qui da noi, più cara rispetto a quella della capitale.

L'Assessore al Turismo ha rappresentato a febbraio 2012 alla BIT di Milano il nostro territorio, come? Quante sono state le spese a carico dei cittadini o meglio l'investimento per la rappresentanza?

Quale sarà il ritorno?

Vi sono stati contatti e contratti?

Forse non e' al corrente neanche della tassa di soggiorno che la sua amministrazione vuole imporre.

Cosa ha proposto, solo i posti letto dei B&B? Ha fatto un consuntivo di quello che e' stata la richiesta dello scorso anno tra le marine e l'entroterra di Nardò, ha considerato le esigenze degli operatori del settore: alberghi, villaggi turistici, agenzie immobiliari turistiche, campeggi, agriturismi ed operatori commerciali in genere?

Ha tenuto in considerazione tutte le offerte "legali" presenti nel territorio e disponibilita. Si e' chiesto di quanti posti letto dispone NARDO', e di che qualita sono? Lui nell'intervista del 20/02/2012 su affariitaliani.it invita a venire semplicemente a vedere tutte le bellezze naturali, ma non si e' posto minimamente il problema di coinvolgere chi da anni fa questo lavoro con sacrifici e contrasti anche per l'inesistenza delle amministrazioni passate che andavano in vacanza nei mesi di luglio e agosto.

Nella stessa intervista rilasciata dall'Assessore al turismo parla di "destagionalizzazione" da fare con chi e come dovrebbe effettuarsi? C'è gia un progetto di cui noi operatori non ne siamo a conoscenza?

Quando si va in campo nazionale per esporre le bellezze della propria terra non si presentano solo le considerazioni personali!

Solo una interazione con le forze esistenti del settore Turistico si potrà "fare sistema" per offrire le eccellenze e le caratteristiche locali ad un cliente sempre più esigente e poco fedele. 

L'individualismo, che ha sempre caratterizzato il modus operandi neretino, continua ad impoverire il territorio e noi operatori nel martoriato settore siamo colpevoli ad invitare con tutti i nostri mezzi e investimenti pubblicitari a venire in questo nostro paese.

Perché i turisti dovrebbero venire da noi ce lo chiediamo?