LO SCEMPIO COSTANTE - Due enormi campi fotovoltaici a Nardò (dietro l'antica masseria) e Lequile. Senza la Via

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NARDO' - Due nuovi impianti fotovoltaici saranno realizzati a breve nelle campagne salentine senza bisogno di essere sottoposti alla Valutazione d’impatto Ambientale. Su entrambi vuol vederci chiaro il vicepresidente della commissione Ambiente della Provincia, Giovanni Siciliano, che ieri ha chiesto tutta la documentazione ai suoi uffici.

Il primo, il più grande, verrà realizzato a Nardò in località Carignano Piccolo, a circa tre chilometri dal centro abitato, dalla società Solar Utility spa di Milano.
L’impianto, chiamato «Nardò2», avrà una potenza di 3,039 Mw. Sarà costruito su un appezzamento di terreno esteso per ben cinque ettari e produrrà ogni anno 4.334.930 kwh.

Un parco fotovoltaico importante che sorgerà intorno ad una masseria fortificata costruita durante la seconda metà del XV secolo e che nel '700 fu di proprietà, con la denominazione «Carignano Novo seu La Penta », di Francesco Carignano, duca di Novoli e marchese di Trepuzzi.

L’intero complesso costituito dall’edificio-torre, con caditoia posta a mezza altezza, individua il sito dell’omonimo Casale, nelle cui vicinanze nel corso del XVI secolo si costituì il monumentale complesso della massseria «Carignano grande». Per minimizzare l’impatto naturalistico e paesaggistico della struttura, la posa dei moduli fotovoltaici è stata prevista ad una distanza dalla masseria pari a50 metrisul lato nord e a100 metrisul lato est. La masseria infatti, è di elevato pregio storico ed architettonico e si trova ad appena500 metriin linea d’aria dal parco naturale di Portoselvaggio.

A Lequile, invece, la società «Donato Alfieri» di Galatone e ha acquisito il progetto presentato dalla «Gt engineering srl» e realizzerà l’impianto fotovoltaico «Lequile 4» della potenza di 4.994,21 Kva, Kilovolt Ampere, su un terreno vicino l’aeroporto militare di Galatina. Il parco sarà composto da 24362 moduli fotovoltaici per una superficie netta del generatore pari a 36.420 mq.

La produttività complessiva è stata stimata in 1864,45 kWh/mq. Per essere connesso alla rete elettrica dell’Enel, sarà costruito un cavidotto di connessione che attraverserà i comuni di Lequile, San Cesario, San Donato e Cavallino. Entrambi i progetti approvati, sono stati esclusi dall’applicazione delle procedure di «Via» in quanto la realizzazione degli impianti e il loro esercizio non comportano, secondo la Provincia di Lecce, apprezzabili effetti negativi sull’ambiente.