NARDO' - Rispondono ad Andrea Rizzo e colleghi il direttore della Asl, Valdo Mellone, e il responsabile del 118 provinciale, Maurizio Scardia.
Egr. sig. Rizzo,
abbiamo assunto in carico la Sua proposta, che ci sembra oltremodo interessante e, in realtà, valida per l'intero territorio aziendale. Mi riservo di darLe ulteriori comunicazioni ed eventuale incontro, al termine della prima valutazione tecnica attualmente in corso. Intanto La ringrazio.
f.to Valdo Mellone - Direttore Generale ASL Lecce
---
A: Gent.mo Direttore Generale
ASL LECCE
Dr. Valdo Mellone
Oggetto: valutazione preliminare alla nota del Sig. Andrea Rizzo trasmessa al sottoscritto mezzo mail. Problematica diffusione del DAE (defibrillatore semiautomatico).
La nota inviata alla Sua attenzione dal Signor Andrea Rizzo, in cui si evidenzia la preziosa utilità della diffusione del DAE in ambiente extraospedaliero è assolutamente condivisibile, anche in riferimento all’impatto epidemiologico extraospedaliero dell’arresto cardiaco, che attualmente ha un’incidenza di circa 1 evento/1000 abitanti per anno. Tale incidenza diviene ancor più significativa in relazione all’età del soggetto colpito, che spesso è inconsapevole della proprio specifico rischio (vedi evento Morosini). Pertanto, il sottoscritto, convinto della necessità di un intervento precoce nei casi di arresto cardiaco (ogni minuto che trascorre dal momento dell’arresto diminuisce del 10% la possibilità di recupero del paziente) ha da anni intrapreso compagne di sensibilizzazione all’uso del DAE, previo specifico addestramento ed autorizzazione, che può essere rilasciata, secondo quanto previsto dalla L. n. 120/3.04.2001, esclusivamente dal Direttore della Centrale Operativa 118 dopo superamento di specifico corso della durata di 8 ore. A tal proposito, Il sottoscritto con l’ausilio di personale istruttore del SEUS 118, ha anche espletato numerosi corsi di addestramento rivolti non solo alle Istituzioni locali (Scuole, Polizia di Stato, Carabinieri, personale della Coop, CRI ecc.) ma anche alle Associazioni di Volontariato presenti nel territorio Provinciale. Inoltre, per merito del 118 sono attivi nella Provincia di lecce 3 progetti PAD (Public access defibrillation): Comune di Galatina, Sannicola e Stadio Comunale di Lecce (uno dei prima Stadi completamente “defibrillati” d’Italia). Purtroppo, il sottoscritto combatte quotidianamente la battaglia contro l’indifferenza e per questo Le chiedo, attraverso la Sua autorevolezza, di farsi portavoce presso le Amministrazioni Comunali ed altre Istituzioni pubbliche e private (es. farmacie) della necessità di attivare i cosiddetti progetti PAD, fornendo al SEUS 118 un utile “braccio laico” per poter precocemente intervenire (entro i primi 4-5 minuti) nell’arresto cardiaco extraospedaliero.
Per inciso, sarebbe utile attivare una rete di DAE anche presso gli ambulatori della nostra Azienda, come da tempo ha realizzato la Regione Lombardia in tutti i Poliambulatori delle AASSLL.
Disponibile ad ogni chiarimento sull’argomento trattato, il sottoscritto saluta cordialmente.
Lecce, 20.04.2012 dr. Maurizio Scardia