Un posto in Consiglio: il parere dell'avvocato Paolo Gaballo

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NARDO' - Contrariamente a quanto apparso sulla rassegna stampa e sui siti locali nella giornata di domenica 4 dicembre, il Consiglio di Stato non ha accolto, né si è espresso in alcun modo nel merito, del ricorso proposto da Mellone contro la sentenza con cui il TAR di Lecce ha stabilito che il suo posto in Consiglio spetta al mio assistito.

 

Nell’ordinanza pubblicata questa mattina, infatti, si legge testualmente che il Consiglio di Stato, “rilevata l’obiettiva connessione con il ricorso d’appello proposto” dal sig. Rizzo “contro la medesima sentenza, ritenuto che la questione oggetto del presente appello necessita di un adeguato approfondimento nel merito e considerato che, sotto il profilo del bilanciamento degli interessi, nessuna delle due parti che si contendono il seggio in questo giudizio è portatrice di un interesse prevalente”, ha accolto l’istanza cautelare avanzata dall’appellante “ai soli fini” di una celere “fissazione dell’udienza di merito”, prevista per il 17 aprile 2012, in cui sarà trattato congiuntamente anche l’appello proposto dal Rizzo.

In altre parole, solo all’esito di tale udienza si conoscerà chi tra i tre contendenti siederà definitivamente in consiglio comunale e, fino ad allora, per effetto della sentenza del TAR Lecce, Tarantino rimarrà legittimamente in consiglio comunale.