NARDO' - In programma per il 25 aprile un'assemblea pubblica organizzata dall'UdS: un dibattito tra impegno e antifascismo nel giorno del 67° anniversario della Liberazione.
I ragazzi hanno voglia di farsi sentire, e meglio di così non potrebbero dimostrarlo.
L'Unione degli Studenti non poteva mancare all'appuntamento con il 25 aprile e, in occasione del 67° anniversario della Liberazione d'Italia, il sindacato studentesco organizza un incontro per celebrare e rinnovare l'impegno contro il nazifascismo in tutte le sue forme e manifestazioni.
Perché, infatti, il fascismo "non è morto con Mussolini a piazzale Loreto". Riccardo Russo, coordinatore cittadino dell'UdS e relatore, tra gli altri, dell'assemblea pubblica del 25 aprile, in due parole ci spiega su cosa verterà l'incontro e perché parteciparvi è importante: "si tratta di un incontro non incentrato sulla figura di Mussolini e sul fascismo del ventennio, ma sull'attualizzazione e sulle nuove forme che il fascismo sta assumendo nella nostra società veicolando il disagio sociale a sostegno di oppressione, violenza, razzismo e omofobia".
Anche perché "essere antifascisti non significa essere comunisti, ma semplicemente evitare di sputare sul sangue dei molti che hanno lottato e resistito a costo della vita contro una becera dittatura". Con un occhio alla storia e uno alla realtà contemporanea della crisi.
Relatori:
Luca Ruberti - ANPI Lecce
Nicola De Prezzo - Segretario Pensionati CGIL
Riccardo Russo - UDS Nardò
Mercoledì 25 aprile, ore 18, Chiostro dei Carmelitani.