"Cari fratelli, non sono certamente un razzista ma ci vogliono alcuni accorgimenti"

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NARDO' - "Con l’arrivo della bella stagione cominceremo a rivedere sulle nostre strade molti extracomunitari e, non essendo io un razzista, non mi dispiace ospitare nella nostra città questi fratelli".

 

Ma se i miei fratelli devono costituire un pericolo per loro e per gli altri, allora mi si drizzano le antenne e comincio ad essere un osservatore più attento per tutelare loro e noi.

Lo scorso anno, molte segnalazioni venivano inviate alla nostra attenzione, dove ci chiedevano di intervenire sugli amministratori e sulle forze di Polizia per porre in evidenza un serio pericolo di circolazione da parte di molti pedoni sulla SP19, per scongiurare degli incidenti stradali e vista la spiegazione dettagliata delle denuncie che ci pervenivano, ci preoccupavamo molto, in quanto al solo pensiero che una macchina uscisse dalla carreggiata e si poteva trascinare decine di persone con conseguenze gravissime per questi esseri umani che lontani da casa per un pezzo di pane rischiavano la pelle, per potersi recare in paese a sbrigare le faccende obbligatorie e necessarie ad un essere umano.

Noi non restammo a guardare senza intervenire e chiedemmo all’Assessore Renna di aiutarci in questo e ad onor del vero non se la fece ripetere due volte che ci procurò circa 100 giubbetti con bande fluorescenti da far indossare a questi amici nei loro spostamenti sulla SP 19, che da Nardò conduce verso la Z.I. dove vi era la loro”dimora”, adesso allo stesso Assessore chiediamo di vigilare su quei 100 giubbetti lasciati in custodia all’ex gestore, che non furono consegnati perché era finita la stagione della raccolta, ma questa volta non ci sfugge la situazione e vigileremo anche noi, che i giubbetti vengano assegnati ad ogni lavoratore per tempo, accompagnati da una adeguata educazione che spieghi a cosa servono e in quale senso di marcia deve camminare il pedone.

La nostra associazione resta a disposizione per qualsiasi forma di collaborazione e se al prossimo tavolo di concertazione ci vorrebbero invitare per dire pure noi la nostra in materia di sicurezza noi non ci tiriamo indietro, soprattutto perché la sicurezza sulle strade appartiene anche a loro e noi a questi fratelli ci teniamo e anche se il loro colore di pelle è diverso dal nostro, sono e resteranno nostri fratelli.

(Walter GABELLONE)
Presidente A. C. d. V.