I partiti stanno perdendo ovunque il controllo della situazione. L'appello di quattro consiglieri provinciali

Stampa

PROVINCIA DI LECCE - "Anche se con qualche giorno di ritardo sentiamo il bisogno di dover pubblicamente manifestare la nostra solidarietà, all’amico consigliere provinciale dott. Gianni Marra, per la sfiducia che alcuni componenti del consiglio comunale di Squinzano hanno ritenuto dovergli indirizzare nella sua veste di sindaco della città".

L’averlo fatto con ritardo è dovuto al fatto che abbiamo riflettuto a lungo, in quanto forse il nostro può essere ritenuto un intervento inconsueto e poco comprensibile.

Abbiamo avuto modo di conoscere ed apprezzare Gianni Marra in questi tre anni circa di consiliatura provinciale.Se nel ruolo di Sindaco, ha come crediamo, operato con la stessa serenità e spirito collaborativi e propositivo, dimostrati nel ruolo di consigliere provinciale, non riusciamo proprio a comprendere l’azione di sfiducia se non all’insegna di prove tecniche per la successione al suo ruolo. L’azione di sfiducia nei suoi riguardi, parimenti a quelle messe in atto in altri comuni della provincia di Lecce, sono la eloquentissima dimostrazione che nella politica dei nostri giorni ci sono tante cose che non vanno.

I partiti stanno perdendo il controllo della situazione e riteniamo sia dovere di tutti noi, in qualsivoglia ruolo, profondere ogni sforzo per ritrovare la via della buona politica, altrimenti il grosso rischio è quello di vedere premiati movimenti dietro cui nulla c’è di politico, ma solo un pericoloso fenomeno di qualunquismo che, cavalcando la tigre del malcontento generale e diffuso quale quello di sparare nel mucchio, potrebbe generare fenomeni ancora più pericolosi di quelli che oggi subiamo, in un periodo di decadenza di valori e di preoccupante recessione.

E’ inaudito che possa esserci al giorno d’oggi chi pensa di costruire le proprie fortune lottando contro tutti, e non per qualcosa, che dovrebbe essere il bene comune. Non si può come fanno i grillini, affermare che non c’è nulla che vada bene senza suggerire una benché minima ricetta per la cura.

Nella speranza che, sia nella politica locale che in quella regionale e nazionale, si possa quanto prima vivere un momento di rinascita e di risorgimento invito tutti, ma soprattutto i vertici nazionali dei partiti di profondere ogni sforzo per ridare agli italiani quei periodi di splendore che hanno caratterizzato la politica degli anni del dopoguerra.

I Consiglieri Provinciali

Giovanni Siciliano
Quintana Sandro
Pendinelli Mario
Tundo Giovanni