NARDO' - Per un inconveniente tecnico il video non era visibile a tutti. Lo riproponiamo. "Ogni volta che una situazione si sviluppa fino alle sue estreme conseguenze, essa inverte il proprio corso trasformandosi nel suo opposto”.
{videobox}R3t01cBXcS4||box=1{/videobox}
Salve Redazione,
invio un piccolo contributo con tante foto che, forse, possono essere più dirette rispetto alle parole.
Le foto rispecchiano la realtà quotidiana che la cittadinanza neritina in generale affronta ogni mattina: la situazione non è delle migliori per chi ogni giorno si affaccia dalla finetra e ormai da anni gode di questo panorama; il malcontento sociale in questo contesto è inevitabile.
La rabbia in questi anni di abbandono e promesse è diventata sempre più aspra nei confronti della politica tutta, credere nel miglioramento ambientale è divenuta utopia anche per i giovani; eppure questo è luogo di ritrovo e comunità giovanile ma con quale codice deontologico pretendiamo che questi ragazzi crescano, con quale fiducia verso il prossimo?
Si preoccupano tutti della nuova zona mercatale ma dimenticano l’esistenza di quella attuale, dove la manutenzione ordinaria diventa un progetto virtuoso. Dopo l’abbuffata di volantini e cartelloni elettorali con ben evidenziati programmi politici, promesse e quant’altro, credo che si arrivato il momento per gli amministratori locali di aprire gli occhi e soprattutto di rimboccarsi le maniche.
Scrivo questo da cittadino indignato ma non deluso, per una situazione di estremo degrado e incuria che interessa una zona della nostra CITTA’. Scrivo CITTA’ per ricordare che non sto ad indicare una zona periferica o frazionale del nostro comune ma una parte del territorio dove la vita quotidiana e abituale e comune a tutti almeno un “giorno alla settimana”.
Dopo la segnalazione dei ragazzi del Movimento 5 Stelle a seguito della sfortunata avventura della signora inciampata nella buca (http://www.portadimare.it/8-general/general/1804-cera-una-buca-piccinina-piccio-con-foto) vorrei completare l’opera con alcune fotografie che circondavano l’accaduto e che il tutto non è finalizzato alla sola buca.
"Grillino" Falconieri Alessandro