Progetto Smart Destination. Siamo sempre a Nardò ma si pensa in grande

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NARDO' - Efficienza energetica: Nardò unica citta del sud Italia ammessa. Del progetto fanno parte inoltre il Comune capofila di Palma de Mallorca (Spagna), la Città di Viterbo ed altri soggetti istituzionali di Grecia e Albania.

 

“CREAZIONE DI UN MODELLO DI TURISMO SOSTENIBILE ED EFFICIENTE DAL PUNTO DI VISTA ENERGETICO PER LE DESTINAZIONI DEL MEDITERRANEO”

E' questo il nome di un progetto ambizioso – coordinato da Luigi Siciliano dell'Ufficio Europa - con il quale la Città di Nardò partecipa al programma comunitario MED, cercando di portare a casa un finanziamento di circa 400 mila euro.

Del progetto fanno parte inoltre il Comune capofila di Palma de Mallorca (Spagna), la Città di Viterbo ed altri soggetti istituzionali di Grecia e Albania.

Nardò è stata scelta dal partnenariato internazionale quale unica città del Sud Italia ammessa a partecipare al progetto. 

"Se verrà finanziato, il progetto Smart Destination – spiega l'Assessore all'Ambiente e Politiche Comunitarie Flavio Maglio – ci aiuterà a promuovere un nuovo modello di gestione dell'efficienza energetica sul nostro territorio, con particolare riferimento alle strutture pubbliche e private coinvolte nello sviluppo della nostra economia turistica. Intendiamo creare un modello di destinazione turistica energeticamente sostenibile, in grado di essere riferimento globale anche per le altre regioni del Mediterraneo".

"L'origine del progetto - continua l'Assessore Maglio - va individuata nel concetto di SMART CITY, divenuto popolare negli ultimi anni, quando è maturata sempre più sul nostro territorio un'accresciuta consapevolezza sui temi dell'ambiente, dei cambiamenti climatici, della salute e della qualità della vita".

Una destinazione turistica include un territorio in cui vengono utilizzate strutture pubbliche e private di cui fruisce non solo la popolazione locale, ma anche la gran parte dei visitatori. Ciò obbliga la destinazione turistica ad avere una capacità ricettiva tale da essere in grado di ospitare il massimo numero di visitatori che possono registrarsi al top dell'alta stagione turistica.

D'altro canto, la capacità delle strutture e degli impianti rimane la stessa durante tutto l'anno, anche in bassa stagione. Tale aspetto ha due implicazioni:

  1. ol'aumento dei costi energetici determina un impatto fortemente negativo sulla competitività e sullo sviluppo economico;
  2. oci sono strutture altamente efficienti da un punto di vista energetico ed impianti ad alto consumo energetico ed emissioni di CO2.

Da qui, l'esigenza reale di attuare progetti volti a ridurre le emissioni nocive e i consumi energetici.

Nardò come destinazione turistica offre ai visitatori un turismo sia culturale che balneare. Vi è però una relativa dispersione tra le attrazioni turistiche e le strutture ricettive, che rende la mobilità un fattore chiave per lo sviluppo di una "smart destination".

Gli obiettivi principali del progetto sono:

- avviare soluzioni di efficienza energetica per ridurre i consumi, i costi e le emissioni di CO2

entro le misure consentite dall'Unione Europea;

- definire un Piano di Mobilità sostenibile, in linea con il modello di destinazione turistica proposto;

- aumentare la competitività e la redditività del territorio;

- promuovere e posizionare l'immagine pubblica della "destinazione turistica Nardò"

tra quelle considerate sostenibili e ed environmentally friendly.

Le attività previste per realizzare tali obiettivi sono: un censimento/inventario delle strutture e infrastrutture pubbliche e private interessate dall'attività turistica; la definizione di interventi di efficienza energetica e contestuale riduzione di consumi, costi ed emissioni nocive; lo sviluppo di un Piano di Mobilità sostenibile; attività di promozione turistica internazionale del territorio.