NARDO' - L'importante, per la verità, è non commettere altri errori come quello con la famigerata "San Giorgio".
NOTA INTEGRALE CINQUE STELLE
Alcune testate giornalistiche hanno da poco battuto un'agenzia in cui comunicavano che per sconfiggere la crisi, secondo la cancelliere Angela Merkel, l’unica soluzione è l’austerity; poco importa poi, se per far quadrare i conti, ci saranno più disoccupati e famiglie sul lastrico.
Ovviamente quello che più ci preoccupa, oltre le “parole” della Merkel, è il modus operandi del nostro imposto premier Mario Monti, che pur di rastrellare miliardi di euro per ridurre il debito pubblico, non esiterà a tagliare la spesa pubblica con relativo aggravio dell’attuale già penosa situazione economica italiana.
A tale contesto si aggiunge ovviamente l'oramai insostenibile pressione fiscale che vede troppo spesso artigiani e piccoli imprenditori locali braccati dalla famigerata Equitalia di cui conosciamo bene i discutibili metodi di riscossione credito, oltre che essere alle prese con il pagamento delle innumerevoli imposte.
Alla luce di quanto detto, siamo a chiedere a Lei e alla sua Giunta di vagliare la possibilità di “liberarsi” di Equitalia attribuendo tale compito ad un servizio di tributi associato, considerando altresì che sempre più Comuni hanno scelto tale opzione.
Ciò che Vi invitiamo ad attuare è ovviamente più che legittimo, in quanto sancito dalla legge 166/2011, la quale stabilisce che per la riscossione nazionale dei tributi, i Comuni possano non servirsi della società creata dall’Agenzia delle Entrate e dall’Inps, cioè Equitalia, avvalendosi piuttosto di appositi servizi di riscossione tributi creati ad hoc dall’Amministrazione Comunale allo scopo di monitorare ed intervenire “umanamente” verso quelle famiglie in difficoltà, rateizzando opportunamente l’insolvenza in funzione delle necessità della stessa. Il Comune avrà la possibilità di gestire così i nuovi casi di recupero crediti e, monitorando eventuali situazioni gravi o di particolare disagio, avrà modo di intervenire prima che i cittadini possano rischiare un drammatico epilogo.
Ci preme sottolineare, inoltre, che anticipare la data del 1° gennaio 2013 per estromettere Equitalia dalla riscossione tributi sarebbe oltretutto conveniente per l'Amministrazione Comunale considerati i notevoli costi che ogni Comune impegna (sei euro per cittadino) a favore della stessa. Tale somma potrebbe essere impiegata sicuramente in maniera differente.
Crediamo che intrapreso questo percorso, in un momento di crisi e difficoltà per le nostre famiglie, i cittadini potranno sentirsi sicuramente più tutelati, beneficiando di quella tranquillità non goduta fino ad ora con Equitalia.
Attendiamo fiduciosi un vostro riscontro.
MoVimento Cinque Stelle Nardò
Andrea Rizzo, Antonio Bottazzo, Simona Schiano Di Coscia, Sebastiano Francone, Gianfranco Gaballo, Agrosì Giovanni, Gianni Casaluce, Alfredo Ronzino, Maya Fai, Alessandro Falconieri, Antonio Grande.
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