Ancora dune sbancate a Porto Cesareo. Ora nasce un comitato spontaneo visto che chi deve vigilare non lo fa

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PORTO CESAREO - Ti informo - scrive Mimino Arnesano - che dopo l'ennesimo delitto compiuto ai danni del nostro patrimonio naturale ed ambientale..."

Il 5 maggio si sono tenuti i lavori preliminari per la costituzione del MOVIMENTO PER LA TUTELA DELLE DUNE E DELLA FASCIA COSTIERA DI PORTO CESAREO.

Hanno partecipato tanti cittadini e numerose associazioni.

Il prossimo incontro si terrà sabato 12 c.m., a partire dalle ore 19.30, presso la Proloco cittadina, per redigere l'atto costitutivo ed accogliere eventuali suggerimenti. Non mancare! Partecipa attivamente anche tu, per essere tutti quanti insieme un'unica voce più forte ed incisiva, per interloquire con le istituzioni ed intraprendere azioni concrete a SALVAGUARDIA DEL NOSTRO TERRITORIO.

IL FATTO

Deturpamento del cordone dunale, danneggiamento, distruzione di bellezze naturali in terreni agricoli di salvaguardia paesaggistica soggetti a vincolo idrogeologico, paesaggistico e di valore “distinguibile” e “rilevante”.

Questi i reati contestati dai militari della Guardia Costiera di Gallipoli e del dipendente Ufficio Locale Marittimo di Porto Cesareo che hanno svolto una complessa attività di polizia giudiziaria in sinergia con i Carabinieri ed i Vigili Urbani del Comune di Porto Cesareo lungo il litorale marittimo.

In particolare, a seguito di controlli lungo il litorale del Comune di Porto Cesareo in località “Le dune”, è stato posto sotto sequestro un cordone dunale su proprietà privata e confinante con il demanio marittimo.

Le indagini hanno appurato che i responsabili hanno agito mediante l’utilizzo di un mezzo meccanico e successivamente hanno parzialmente ricoperto le tracce dello stesso con sabbia.

Le verifiche effettuate hanno portato al sequestro dell’area ed è in corso il deferimento del trasgressore all’Autorità Giudiziaria competente per la violazione degli articoli 635 e 734 del Codice Penale, dell’articolo 142 del D.L. 42/2004 e articolo 55 del Codice della Navigazione.

Le indagini seguono quelle effettuate di recente nel medesimo Comune di Porto Cesareo, in località “Belvedere” allo scopo di assicurare alla giustizia chi, in sprezzo di ogni legge deturpa l’ambiente.

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli, Capitano di Fregata Giacomo CIRILLO, rinnova l’invito al rispetto dell’ambiente; le dune sono tutelate da una serie di norme e non possono essere tollerati quelle azioni che alterano un ambiente così significativo anche e non ultimo dal punto di vista turistico.

Tale impegno rientra nell’ambito della più vasta azione di contrasto al fenomeno di deturpamento delle bellezze naturali lungo il nostro litorale salentino. Da tempo, infatti, la Capitaneria di Porto è impegnata, anche con l’ausilio di velivoli della Guardia Costiera, in una attività di mappatura foto aerea, realizzata lungo il litorale salentino, che consente di individuare eventuali episodi di modificazione ambientale dei luoghi.  

La Capitaneria di Porto di Gallipoli assicura il massimo impegno a contrasto di questo comportamento, e rinnova l’invito a quanti siano testimoni di attività illecite perpetrate a danno dell’ambiente marino, in generale, a segnalare tempestivamente telefonicamente al numero 0833.266862 eventuale notizia/elemento, che possa essere utile per consentire una più efficace attività di contrasto.