BENTROVATI TUTTI! SI TORNA IN GROPPA AL CAVALLUCCIO

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DIARIO DI BORDO DI PDM - Signori, grazie per essere rimasti con noi in questa ennesima fase di interregno. portadiMare.info ha rappresentato una parentesi necessaria per gestire il salto più ardito e pericoloso mai fatto dal piccolo gruppo di questo giornale, online dal 2006 ad oggi: server dedicato, ampia banda, dieci mega di autostrada informatica per tutti voi.

 

Il costo è stato adeguato all'operazione ma ero stato fin troppo chiaro, un paio di settimane fa: o la va o la spacca. Oggi pomeriggio il webmaster ha effettuato la migrazione del sistema sul nuovo server dedicato, tutto per portadiMare senza altri "inquilini". Che dire? Che speriamo in tempi migliori ed in un po' di tranquillità, almeno per un annetto!

Tante le cose che cambieranno, a partire da una necessaria discriminazione tra i lettori: quelli che vorranno darci una mano con il contributo minimo di 24 euro all'anno potranno accedere ad un'area dedicata ed esclusiva con file pdf, immagini storiche, rassegna stampa del passato e altri documenti che saranno inseriti nel portale portadimare.info che diventerà il contenitore "for fans only". Una specie di scrigno della memoria di questo territorio sempre promesso e mai lanciato.
Una decisione assolutamente necessaria per poter sostenere i costi della nuova piattaforma. Con cento adesioni, infatti, potremmo dire di aver garantito la sopravvivenza di portadiMare.

Nulla cambierà per i fruitori abituali di PdM, tutti coloro che sono interessati alla cronaca: le notizie saranno fruibili gratuitamente 24 ore su 24 così come i riflessi video e le fotografie. Non ci saranno notizie di serie A e serie B, insomma, ma solo contenuti aggiuntivi raggiungibili a fronte del pagamento di un modestissimo canone che potrà essere corrisposto con Paypal, Postepay o Iban. 

Altre novità riguardano la interazione dei lettori con il portale e gli altri lettori. Per questo sarà potenziata l'area dedicata sui social network con un sistema che internalizzerà le discussioni. Non è utile parlarne subito perché sarà più facile vederlo che spiegarlo.

La terza questione riguarda la gestione degli inserzionisti e di quanti vogliono fare conoscere la propria attività commerciale o la realtà imprenditoriale attraverso questo avviato portale: una persona di comprovata cortesia e perizia sarà a disposizione dei nostri amici inserizionisti. Ci sarà un numero dedicato e una casella e-mail con la quale prendere contatti con lui.

Anche dal punto di vista della struttura redazionale le cose cambieranno molto: meno personalizzazione della gestione, meno sovraesposizione dei singoli redattori a partire dalla mia figura che sarà molto ridimensionata. Più spazio alle tante voci (saranno proprio tante, vedrete) del gruppo di PdM e affermazione definitiva del citizen journalism, il giornalismo partecipativo che è stato, negli ultimi mesi, motivo ricorrente in questo portale di news.
Per quanto mi riguarda il passo indietro è assolutamente necessario per diversi ordini di motivi non ultimo il logoramento dovuto anche alle recenti vicende politiche che hanno interessato il nostro territorio e le nostre comunità. E poi è bellissimo che si faccia spazio ai giovani anche perché a 45 anni di età e vent'anni di attività continuativa sento di aver dato veramente tanto. 

Insomma, in ogni caso continuiamo: l'acquisto di una banda ampia dieci mega e l'apertura di un archivio da cinque giga sono la garanzia migliore per poter andare avanti.
Qualcuno ci ha simpaticamente derisi nel giorno del crash di sistema che abbiamo sofferto a causa dell'ingresso contemporaneo nel portale di quasi tremila persone tutte insieme. La verità è nota solo a chi ha visto i nostri volti scuri in quei giorni e nelle statistiche che ci dicevano, impietosamente, "non reggete". I piedi dei bimbi di cinque anni crescono velocemente e le scarpe vanno cambiate ogni sei mesi e anche di più. A noi la prospettiva di correre scalzi non è piaciuta e nemmeno ai nostri lettori che in tutti i modi hanno fatto sentire la propria vicinanza.

portadiMare, piaccia o no, è ormai una realtà consolidata a livello provinciale ed è nella top five dei siti più visitati in provincia di Lecce. Non esageriamo per non attirare le solite ire degli invidiosi ma, non ci possiamo far nulla: è così. Mentre scrivo - ed è un giorno di festa - ci sono trecento persone che bussano al nostro nuovo portoncino.

Il tour nelle scuole per parlare della Shoah e dei murale ebraici del resto lo ha dimostrato: non c'è un ragazzo che non conosca il portale e le nostre nuove scarpe sono la prova che siamo tornati qui anche per loro che sono i lettori di domani, anzi già di oggi. 
Buona vita a tutti!