Una maglietta a righe tradisce Caldiron. Arrestato per furto di preziosi

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COPERTINO - L'uomo veniva ritenuto responsabile, in concorso con altra persona al momento in corso di identificazione, di un furto aggravato in abitazione, perpetrato in Copertino, in data 22 maggio scorso.

 

Nella tarda serata di ieri, a Cellino San Marco (BR), i Carabinieri della Tenenza di Copertino, in collaborazione con i colleghi della locale Stazione brindisina, hanno arrestato, in esecuzione di un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari di Lecce, Dott. Carlo Cazzella, Gianmarco Caldiron, classe 1981.

L'uomo veniva ritenuto responsabile, in concorso con altra persona al momento in corso di identificazione, di un furto aggravato in abitazione, perpetrato in Copertino, in data 22 maggio scorso.

In quella serata, infatti, all’interno di una abitazione nel centro abitato copertinese, veniva perpetrato un furto, a seguito del quale ignoti asportavano, dall’appartamento “visitato”, vari oggetti e monili in oro, tra cui due collier ed alcuni anelli. Quella sera, durante il furto, i vicini di casa della vittima avevano sentito dei rumori sospetti provenire da quell’appartamento. Il pronto intervento dei Carabinieri, intervenuti su segnalazione di quei cittadini, permetteva di rinvenire, nelle vicinanze, un’autovettura Alfa Romeo 156.

I militari, insospettiti per la presenza di quel veicolo di proprietà di nessuno degli abitanti della zona, decidevano di approfondire gli accertamenti. All’interno rinvenivano dei documenti di identità dello stesso soggetto arrestato, il quale veniva anche ritratto da alcune telecamere posizionate nella zona.

L’abbigliamento indossato al momento del furto, tra i quali una maglietta a righe, ripresa anche dai filmati, veniva notata anche da un testimone passato nei pressi dell’abitazione svaligiata durante la fuga dei ladri. A seguito delle formalità di rito presso il Comando Compagnia di Gallipoli, il citato CALDIRON veniva associato presso la Casa circondariale di Lecce. Continuano le Indagini allo scopo di identificare l’identità dell’altro soggetto correo nel furto del 22 maggio scorso.