NARDO' - L'assessore del Comune di Nardò, Francesca Muci, lunedi 12 dicembre in studio ad Unomattina, dalle ore 6,15, per parlare insieme alla professoressa Lucia Sarti delle recenti scoperte sulla civilità dell'Homo Sapiens nella Grotta di Uluzzo.
Un team di ricercatori, guidato da Stefano Benazzi del Dipartimento di Antropologia dell’Università di Vienna, ha riesaminato due molari scoperti negli anni Sessanta nella Grotta del Cavallo, la cavità carsica che si affaccia sulla Baia di Uluzzo. Lo studio della morfologia dei due denti, effettuato attraverso una microtomografia computerizzata, ha rivelato che essi appartengono a Homo sapiens e non sono quindi neandertaliani, come si era invece sempre creduto.
I ricercatori hanno inoltre sottoposto alcune conchiglie ornamentali, ritrovate insieme ai due molari, a una nuova datazione al radiocarbonio, utilizzando una nuova metodologia messa a punto dall’Oxford Radiocarbon Accelerator Unit. I risultati ottenuti hanno svelato che i due denti hanno 45 mila anni. I resti fossili della Grotta del Cavallo rappresentano quindi i più antichi resti di Homo sapiens in Europa.
La ricerca,pubblicata sulla Rivista Nature ha coinvolto ben 13 università e istituzioni europee, tra le quali anche l’Università di Pisa e l’Università di Siena.