Un Natale di forte preoccupazione. Domani si torna in mezzo alla strada

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Domani 14 dicembre i lavoratori della All Service e della Italian job tornano in presidio presso la Pista di Nardò.

Questo presidio si rende necessario a causa dell'ennesima dimostrazione di lentezza da parte Istituzionale (in questo caso la Prefettura) quando si tratta di discutere degli intoccabili: tradotto Pista di Nardò.
Tralasciando la storia, ben nota a questi organi di informazione, i lavoratori avevano pensato di rivolgersi alla Prefettura sperando di contare su un ruolo super partes e che si desse una più che necessaria accelerata a tutta la vicenda.

Ciò dato che nel corso di questa drammatica (per i lavoratori) vicenda si erano puntualmente incontrati muri di gomma nella Regione, nella Provincia, nei Comuni, nella task force regionale, nei Parlamentari (fatte le rarissime debite eccezioni): la dimostrazione sta nel fatto che a tutt'oggi la vicenda è irrisolta.

Tutti costoro oltre a non aver mai avuto ruolo super partes, hanno nel tempo rallentato fino all'inverosimile la tempistica di discussione e risoluzione, fino a defilarsi completamente (loro vero reale obbiettivo).
Ma anche la Prefettura è andata a far parte del novero di coloro che su questa vicenda si defilano.
Infatti nell'ultimo incontro tenuto con il Dott. Aprea l'11 ottobre scorso (!), incontro peraltro tenutosi
grazie ad una forzatura dei lavoratori che si autoconvocarono in Prefettura a Lecce, il Dott. Aprea
si presentò con una lettera della task force regionale che chiedeva una lettera "ufficiale" da parte nostra
che richiedesse la ripresa del tavolo tecnico regionale. Grande fu la nostra meraviglia in quanto il via libera
al tavolo era stato dato subito dopo l'ultimo incontro a Bari tenutosi nell'agosto scorso!

Nonostante questo palese trucco tendente a rinviare all'infinito l'affrontare la problematica, la scrivente con mail del 14 ottobre inviata alla task force e per conoscenza al Dott. Aprea dava il
via libera alla ripresa del tavolo.
Si tenga conto che tale mail è stata inviata al Dott. Aprea su sua espressa richiesta, in quanto promise che
avrebbe fatto le dovute sollecitazioni qualora il tavolo non fosse stato convocato in tempi rapidi.
Infatti sono passati due mesi (!), che sono puro veleno per chi è con reddito minimo o senza reddito
come questi lavoratori, e nonostante variate sollecitazoni alla task force tutto tace!
Oramai questi lavoratori non riescono più a soddisfare i più elementari bisogni delle proprie famiglie e dato
il continuo defilarsi delle parti politiche, tecniche ed istituzionali 

ADESSO DICONO BASTA E PREANNUNCIANO AZIONI CLAMOROSE!
IN QUESTA DIREZIONE PER DOMANI 14 DICEMBRE ALLE ORE 09.00 E' CONVOCATA UNA CONFERENZA STAMPA PRESSO LA PISTA DI NARDO' DOVE I LAVORATORI SARANNO IN PRESIDIO.
Certi della presenza alla conferenza stampa di tutti gli organi di informazione, gli unici realmente al fianco di questi  lavoratori, si porgono cordiali saluti.
Per Cobas Lavoro Privato/Confederazione Cobas Salvatore Stasi