Renato Curcio, tra razzismo e indifferenza

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LEVERANO - Domani alle 19.30 presso l’associazione Mujmuné - a sud di nessun nord, via Roma 23-25, centro storico - Leverano (Le) ,ci sarà la presentazione del libro "Razzismo e indifferenza" di Renato Curcio con la prefazione di don Andrea Gallo. L'editore è Sensibili alle foglie. Interverrà Renato Curcio, autore del libro. Modera Antonella Mangia del Comitato Antirazzista Salentino.

 

Il libro propone una riflessione sul razzismo di matrice italiana. 
Nella prima parte l’autore ripercorre la storia del pensiero razzista dall’Unità d’Italia, passando per il periodo coloniale fino a quello fascista.
Una storia rimossa, che tuttavia continua a produrre il frutto avvelenato del pregiudizio razziale, sia che esso si manifesti contro africani, ebrei e zingari, sia contro i figli di unioni miste.

Nella seconda parte, avvalendosi anche delle testimonianze raccolte in due laboratori tenuti a Genova e a Brescia, si sofferma invece sui dispositivi attuali del razzismo italiano e sulla sua fabbricazione.
Qui si visita l’officina dei fantasmi, il processo di “inferiorizzazione” di alcune categorie sociali, la produzione dei capri espiatori e la diffusione delle paure.
Si getta uno sguardo anche sulle “folle fredde”, costruite dall’alto attraverso i canali mediatici, e sul razzismo come affare economico, intorno al quale ruotano numerosi interessi.

Infine si apre una finestra sulla prospettiva interculturale.
Nella modernità liquida e precaria, il confronto paritario tra culture diverse resta il nodo irrisolto. 

Miriam Ratta