NARDO' - Nella serata di ieri, veniva segnalato, sulla linea “113” del Commissariato P.S. di Nardò, che una persona sospetta si era introdotto in un’abitazione sita in località “Vacanze serene”, frazione del Comune di Nardò.
Sul posto interveniva personale della Polizia di Stato del Commissariato di Nardò che notava un giovane nei pressi dell’abitazione il quale, alla vista della volante, tentava di darsi a precipitosa fuga.
Dopo un breve inseguimento, il malvivente veniva bloccato ed identificato per MOSCATELLO Giulio, di Nardò, dell'87, il quale veniva sottoposto a perquisizione personale.
All’interno delle tasche del giubbotto indossato dal ragazzo, venivano rinvenuti numerosi oggetti, tra cui una macchina fotografica digitale di marca Sony con custodia, due telefoni cellulari, un bracciale con finte pietre e perle, un bracciale a cinque cerchi ed una collana di finte perle grigie.
Nella circostanza sopraggiungeva il proprietario dell’abitazione che riferiva ai poliziotti di aver subito un furto in casa, dove i ladri erano entrati scassinando la porta, e riconosceva come suoi gli oggetti rinvenuti.
Un’accurata ispezione dei luoghi consentiva agli Agenti di ritrovare un cacciavite, probabilmente usato per lo scasso, ed individuare la vettura usata dal MOSCATELLO, all’interno della quale venivano rinvenuti un lettore DVD, un cellulare e due telecomandi TV.
Poco dopo, si avvicinava ai poliziotti anche un’altra persona che denunciava essere stata vittima di un furto e riconosceva come propri quest’ultimi oggetti ritrovati.
Il giovane, non potendo nascondere l’evidenza dei fatti, ammetteva le proprie responsabilità ed indicava al personale della Volante dove aveva occultato il resto della refurtiva.
Al termine degli atti di rito, MOSCATELLO veniva associato alla Casa Circondariale “Borgo S. Nicola” di Lecce, a disposizione dell’A.G. competente.