NARDO' - "La pedonalizzazione, 24 ore su 24, di piazza Nardò, a Santa Maria al Bagno, è un atto unilaterale ed improvvisato" dice la minoranza.
In queste ore si succedono le proteste dei commercianti delle aree interessate, inviperiti per una decisione presa in maniera improvvisa e senza discussione alcuna. La concertazione e l'ascolto non sembrano essere tra le priorità di questa Giunta. Le categorie direttamente interessate hanno infatti appreso della chiusura solo nella mattinata di sabato senza avere alcun preavviso. Un danno economico ingente che si ripercuote sulle attività che non hanno avuto neanche il tempo di organizzarsi.
Ci chiediamo a cosa siano serviti gli incontri a Santa Maria dei cosiddetti "assessori a chilometri zero" se poi si partoriscono decisioni che non sono state concordate e discusse con nessuno! I commercianti sono disperati e minacciano lo sciopero fiscale contro una giunta sorda alle esigenze dei cittadini e delle partite Iva. Peccato che a parole l'ascolto e il confronto fossero priorità per il candidato sindaco Risi. La realtà è ben altra. Decisioni dittatoriali prese senza conoscere la realtà e i problemi delle categorie. Il Grande Dittatore di Chaplin sembra essere il suo modello. Un modello che a differenza dell'originale non fa più nemmeno ridere e anzi fa piangere.
Ci auguriamo però che il sindaco abbia ancora un barlume di buon senso e voglia tornare indietro su una decisione unilaterale e presa fuori tempo massimo. Alla luce della recente crisi economica i commercianti neretini dopo i parcheggi a pagamento e la tassa di soggiorno non possono permettersi questa ulteriore penalizzazione.
Oronzo Capoti
Nuovocorso per Nardò
Pippi Mellone
Comunità Militante
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Giancarlo De Pascalis