ALLO SQUAGLIARE DELLA NEVE, CHIEDONO LE DIMISSIONI DI FLAVIO MAGLIO - Super-polemica tra associazioni di danza sportiva a causa della "clientela a km. zero"

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NARDO' - Quando qualche giorno fa, non proprio sommessamente, noi di PdM ci siamo permessi di dire che un'Amministrazione comunale DEVE discriminare le manifestazioni in base alla loro effettiva qualità e al richiamo di pubblico DA FUORI CITTA', tentavamo di affermare qualche principio: non puoi fare turismo se ti rifugi nel clientelismo e nel provincialismo; non ti puoi più permettere il lusso di promuovere le manifestazioni estive senza affidarti ad un parametro di costo/qualità. In breve: anni fa un politico oggi in auge auspicava che si dovessero monitorare le manifestazioni e, finalmente, decidere quali promuovere concretamente in base alla risposta del pubblico proveniente da fuori città. Perché quello è turismo e promozione del territorio. Uno che viene da Nardò per andare alle Quattro Colonne o non spende nulla (e vede un territorio che già conosce) o, se deve comprare un calzone, non lo compra a Nardò ma lo compra alle Quattro colonne. Diteci che cosa cambia? Ovviamente nulla di tutto quello che è stato auspicato si è fatto ma sono continuate le azioni clientelari finalizzate ad alimentare consenso "a km Zero". Ed ora, cari amministratori, che avete dimostrato di essere piccoli, beccatevi questa polemica.

 

Il 29 luglio presso le Quattro Colonne si è tenuto il Festival della Danza del Team Galeone-Calignano.
Nel corso della serata sono state pronunciate parole di cattivo gusto da parte dell'Assessore allo Sport, Flavio Maglio, che davanti ai presenti si è prodigato in lodi sperticate per questa scuola sottolineandone il maggior valore rispetto alle altre. Dalle registrazioni in nostro possesso desumiamo che Maglio abbia proferito le seguenti parole: "In giro ci sono tentativi di imitazione. Ho girato, ho visto. Voi siete arrivati all'apice. C'è chi Vi imita ma spesso e volentieri restano brutte copie. Gli spettacoli che preparano sono unici. Come unici sono i ragazzi che hanno vinto ai campionati italiani".
 
Un comportamento inqualificabile e non degno di un rappresentante istituzionale, quello di Maglio, che dovrebbe mostrarsi super partes ed equidistante (o ancor meglio equi-vicino) a tutte le realtà sportive (e sono tante) che a Nardò trovano casa. In questa occasione, invece, (come in altre), spiace dirlo, l'assessore ha mostrato una vicinanza, una preferenza per una singola realtà.
Speriamo di sbagliarci ma crediamo sia ormai evidente una preferenza del tutto personale da parte di questa Amministrazione per questa realtà sportiva che è una tra le nove Sorelle che si contendono la platea neretina. Una preferenza già evidente in altre occasioni e che non vorremmo sia motivata dall'impegno politico del signor Galeone tra le fila dell'Unione di Centro di cui è dirigente cittadino. Lo stesso partito dell'assessore Maglio, per la cronaca.
 
L'episodio non può passare inosservato per chi come Noi ogni giorno si spende per far crescere una realtà come quella della danza a Nardò seppur tra mille difficoltà. I nostri ragazzi e le nostre ragazze sono "unici" e non abbiamo bisogno dell'attestato di un assessore che ha dimostrato di capirne più di arti marziali, probabilmente.
Un episodio inqualificabile che delegittima il nostro lavoro con parole gravi pronunciate davanti alle massime autorità, dal sindaco al presidente della Provincia, che non ci sentiamo di far passare col silenziatore.
E' per questo che, alla luce delle predette gravi affermazioni, chiediamo le dimissioni immediate dell'assessore Maglio che si è dimostrato incapace di gestire un settore importante e delicato, come quello dello Sport, con la necessaria equidistanza ed equilibrio.
 
LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE DI NARDO' (settore danza sportiva)